8 agosto 2008 / 09:43 / 9 anni fa

Borsa Milano in calo, corrono lusso, Autogrill, passa in nero TI

MILANO, 8 agosto (Reuters) - Piazza Affari si avvicina al traguardo di metà seduta confermando il rosso della prima parte della mattinata e sottoperfomando le altre principali borse europee.

Si fanno sentire le perdite dei colossi bancari, in particolare Unicredit, e dei petroliferi, questi ultimi colpiti dal raffreddamento delle quotazioni dell‘oro nero.

Ispirato invece il comparto del lusso, dopo che il dollaro si è rafforzato sulla valuta unica.

“Aspettiamo di vedere il mercato americano, i volumi sono molto sottili. Stanno influendo i cali dei bancari che a Milano hanno un peso maggiore rispetto agli altri mercati europei”, osserva un operatore.

Intorno alle 11,30 l‘S&P/Mib .SPMIB cede lo 0,4% a 29.038 punti, in prossimità dei minimi di seduta, mentre il Mibtel .MIBTEL lascia sul campo lo 0,19% a 22.224. Positivo invece l‘Allstars .ALLST, in rialzo dello 0,38%. Volumi per circa 710 milioni.

* In fermento le società di telefonia. Vira in positivo TELECOM (TLIT.MI), favorita dalle ricoperture dopo un avvio di seduta pesante in seguito alle indiscrezioni stampa sui target 2008-11. La società ha precisato che non esiste nessun piano, definendo le indiscrezioni “mero documento di lavoro”.

In vista della presentazione dei risultati il titolo, che ieri aveva perso il 3,6%, guadagna lo 0,73% a 1,1190 euro sotto i massimi di seduta tra volumi pari circa alla metà della media sull‘intera seduta. Il DJ Stoxx di settore .SXFP è lievemente positivo (+0,14%)

* TISCALI (TIS.MI) cede lo 0,84% a 1,5340 euro dopo che stamattina, nell‘annunciare i risultati semestrali, ha rivisto al ribasso i target su ricavi e Ebitda 2008 rispetto al precedente piano.

* Maglia nera dell‘S&P/Mib FASTWEB FWB.MI (-2,61%), penalizzata dalle prese di profitto, secondo alcuni trader. Ieri la società ha chiuso il semestre in positivo.

* Particolarmente depresse le banche italiane, tra cui UNICREDIT (CRDI.MI) che cede il 2,14% a 3,9075 euro e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) in contrazione dello 0,69%, a fronte di un DJ Stoxx europeo .SX7P poco variato. “E’ il solito nervosismo sulle banche”, segnala un trader citando i timori per la crisi subprime.

* ENI (ENI.MI) cede l‘1,3% a 21,32 euro, tra energetici in ribasso in tutta Europa .SXEP (-0,54%).

* Di tutt‘altro tenore la performance del comparto del lusso, galvanizzato dal rafforzamento del dollaro, e di AUTOGRILL (AGL.MI) che fa un balzo di circa cinque punti percentuali. Tuttavia dalle sale operatrici non riescono a trovare motivazioni particolari all‘andamento.

* In vetta al paniere principale LUXOTTICA (LUX.MI), che dopo una breve sospensione per eccesso di rialzo, segna un progresso del 7,39% a 17,58 euro. “Quando il dollaro ha rotto quell‘1,54 sull‘euro ha dato il ‘la’ alle ricoperture. Il mercato scommette su un recupero del dollaro sull‘euro”, argomenta un operatore.

* In controtendenza anche FIAT FIA.MI (+0,51%) e PARMALAT (PLT.MI), che aumenta i guadagni sino al 2,78%, aiutata, secondo alcuni operatori, dalle indiscrezioni stampa sulla possibile uscita dalla società dell‘AD Enrico Bondi.

* Tra le small e mid cap, in difficoltà MARIELLA BURANI MBFG.MI. Il titolo perde l‘1,18% a 15,87 euro dopo il lancio dell‘Opa parziale volontaria sul 15% del capitale da parte dell‘azionista di controllo a 17,5 euro.

* Congelate al rialzo FULLSIX (FUL.MI), che indica un progresso teorico di quasi il 18% e PININFARINA (PNNI.MI) dopo i forti guadagni di ieri, quando l‘improvvisa scomparsa dell‘AD Andrea Pininfarina ha innescato una corsa agli acquisti sul titolo della carrozzeria torinese.

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