8 settembre 2009 / 11:29 / 8 anni fa

Borsa Milano torna positiva dopo arretramento su dati Germania

MILANO, 8 settembre (Reuters) - A metà giornata, Piazza Affari sembra confermare la tendenza lievemente positiva di apertura. Dopo un paio di tentativi andati a vuoto per prendere la rincorsa, l‘ottimismo è stato annacquato dai dati sulla produzione industriale tedesca di luglio, scesa dello 0,9% mentre si attendeva un aumento dell‘1,5%.

Per un breve periodo, gli indici hanno accarezzato il territorio negativo, per poi tornare a muoversi verso timidi rialzi.

“Dopo una serie di risultati positivi, il dato tedesco è in chiara controtendenza, di conseguenza ha creato un po’ di contraccolpo in un mercato che era altrimenti bene impostato”, dice un trader. “L‘outlook complessivo però non dovrebbe cambiare”.

Sui listini milanesi, peggiori dei loro equivalenti europei, pesa in particolare la debolezza dei titoli bancari, oggi zavorra della borsa dopo esserne stati il motore propulsore più volte nel recente passato.

Alle 13,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dello 0,15%, il FTSE AllShare .FTITLMS dello 0,25% e il FTSE MidCap .FTITMC avanza dello 0,33%.

In Europa il benchmark DJ Stoxx 600 resta in rialzo, pur assestandosi su valori inferiori alla mattinata, e guadagna lo 0,46%.

* La fragilità dei titoli bancari sembra essere il tema sempre più dominante della giornata. INTESA SANPAOLO (ISP.MI) si conferma maglia nera del FTSE Mib e arriva ora a perdere circa il 2%. Poco migliore la sorte di UNICREDIT (CRDI.MI), POPOLARE MILANO PMII.MI, BANCO POPOLARE BAPO.MI e UBI (UBI.MI), che pesano sul listino principale con perdite che vanno dal -0,6 al -1%.

Un trader cita un articolo del Financial Times in cui si torna a parlare di criteri di capitalizzazione più restrittivi. “L‘ipotesi non era mai scomparsa dall‘orizzonte”, osserva l‘operatore, “ma i buoni risultati di bottom line, più le emissioni di convertibili, avevano fatto tornare la tranquillità. Ora se ne discute di nuovo, tra un attimo potremmo parlare ancora di aumenti di capitale”.

Un altro operatore cita anche le riallocazioni di portafoglio come la ulteriore ragione dell‘abbandono dei bancari da parte di alcuni investitori istituzionali.

* Meno compatta l‘avanzata dei cementieri, tonici fin dall‘apertura. BUZZI UNICEM (BZU.MI) allunga i guadagni al +3%, mentre CEMENTIR (CEMI.MI) limita i propri all‘1,2% e ITALCEMENTI ITAI.MI torna alla sostanziale parità.

* Conferma il buon momento STM (STM.MI), che con un +2,7% cresce ben oltre il settore .SX8P (+1,3%). Come ieri, secondo i trader la ragione principale dovrebbe essere l‘outlook positivo per i clienti di Stm, e in particolare di Nokia.

* Prende quota FIAT FIA.MI, ora circa al 2%. Un trader cita l‘ottima reazione dei mercati all‘emissione del bond, sottolineando come si tratti di un “buon raccolto”.

Un altro operatore parla di outlook positivo per il comparto dell‘auto in generale, citando diversi studi di analisti che indicano nel secondo semestre la possibilità di risultati superiori alle attese.

* Perde slancio PARMALAT (PLT.MI), ieri sugli scudi insieme ai titoli dell‘alimentare dopo il rifiuto dei 16,7 miliardi di Kraft da parte di Cadbury. Il titolo dell‘azienda di Collecchio resta positivo ma ripiega su un più modesto +0,6%.

* Prende forza invece l‘altra protagonista di ieri, IMPREGILO IPGI.MI, che sulla fiducia nel portafoglio contratti della società allunga i guadagni al 2,1%.

* Fuori dal listino principale, ha fatto bene a RISANAMENTO (RN.MI) la conferma che il piano di salvataggio è stato depositato in tribunale. Il titolo guadagna circa il 4,7%.

* Continua a perdere MANAGEMENT & CAPITALI (MACA.MI), anche se limita i danni dopo un‘apertura in calo verticale che l‘ha vista perdere a tratti oltre il 6%. La società di Carlo De Benedetti cede ora il 2%. Alessio Nati ha detto in mattinata che “di comune accordo” con Sal. Oppenheim non acquisterà più il 5,3% del capitale, come deciso invece lo scorso agosto.

I trader citano anche il disinteresse per le tre Opa al momento esistenti sulla società controllata da Carlo De Benedetti, in mancanza di un‘ipotesi di rilancio da parte di qualcuno. Ieri, parlando con Reuters, Giampiero Samorì, autore di un‘opa a 0,14 euro, il prezzo più elevato tra i tre, ha escluso la possibilità di un rilancio.

* Continuano i guadagni di BEE TEAM (BET.MI), a +10%, già ieri in evidenza.

* Si ferma invece INDESIT IND.MI, ieri quasi a +13% e per buona parte della mattinata in rialzo di oltre il 4%. A fine mattino il produttore di elettrodomestici lima i guadagni a un più modesto 0,5%.

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