8 settembre 2009 / 09:15 / 8 anni fa

Borsa Milano in lieve rialzo dopo incertezza iniziale

MILANO, 8 settembre (Reuters) - Piazza Affari sembra imboccare la strada di una nuova giornata di rialzi, dopo le incertezze di apertura. Gli indici principali ora girano in positivo, sulla scia della positività delle piazze europee.

“La settimana è riuscita a partire con il piede giusto”, dice un trader. “Non essendoci dati importanti dagli Usa fino a quello sulla fiducia dei consumatori di venerdì, è possibile che i mercati vogliano vedere fino a dove riescono ad arrivare”.

I futures di Wall Street, molto tonici, portano ulteriore voglia di acquisti sulla piazza milanese.

Alle 11,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dello 0,17%, il FTSE AllShare .FTITLMS dello 0,24% e il FTSE MidCap .FTITMC avanza dello 0,28%.

In Europa il benchmark DJ Stoxx 600 segna un rialzo dello 0,64%.

* Tra i singoli titoli, continua la volata di STM (STM.MI), che con un rialzo del 3,6% supera abbondantemente la buona performance dei listini tecnologici positivi a livello europeo .SX8P a +1,1%. I trader citano, come ieri, l‘outlook positivo per i clienti di Stm, e in particolare di Nokia, come forza trainante del titolo.

* Bene i cementieri, in particolare BUZZI UNICEM (BZU.MI) che guadagna il 2,8%, mentre ITALCEMENTI ITAI.MI si limita al +1,1% e fuori dal listino principale CEMENTIR (CEMI.MI) sale dell‘1,9%.

Un operatore cita un possibile giro di portafoglio di alcuni investitori istituzionali come la ragione che spinge questo comparto, a scapito dei titoli bancari, oggi in difficoltà.

“Le banche perdono interesse a vantaggio di altri settori”, dice il trader. “Dopo i rimbalzi dell‘estate la sensazione è che abbiano dato quello che avevano da dare. Sul cemento, con i tassi attuali che tra l‘altro rendono l‘indebitamento un problema meno stringente, l‘interesse invece non vuole scemare”.

* INTESA SANPAOLO (ISP.MI) è il peggior titolo del listino principale a -1,2%. UNICREDIT (CRDI.MI), POPOLARE MILANO PMII.MI, BANCO POPOLARE BAPO.MI e UBI (UBI.MI) sono tutte negative e in coda all‘indice FTSE Mib, con perdite contenute entro il mezzo punto percentuale, ma in decisa controtendenza rispetto al resto del listino.

* PARMALAT (PLT.MI), protagonista ieri grazie allo slancio fornito all‘alimentare dal rifiuto dei 16,7 miliardi di Kraft da parte di Cadbury, continua a guadagnare a +1%.

* Continuano, su percentuali simili, anche i rialzi di IMPREGILO IPGI.MI, ancora una volta sull‘ottimismo per il portafoglio contratti della società.

* Fuori dal listino principale prosegue la corsa di INDESIT IND.MI, con i trader che non individuano una specifica ragione per i rialzi. I volumi sono ormai oltre 4 volte la media giornaliera degli ultimi 30 giorni.

* MANAGEMENT & CAPITALI (MACA.MI) apre in forte calo, perdendo attorno al 4%. Oggi Alessio Nati ha detto che “di comune accordo” con Sal. Oppenheim non acquisterà più il 5,3% del capitale, come deciso invece lo scorso agosto.

I trader citano anche il disinteresse per le tre Opa al momento esistenti sulla società controllata da Carlo De Benedetti, in mancanza di un‘ipotesi di rilancio da parte di qualcuno.

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