7 ottobre 2009 / 10:58 / tra 8 anni

Borsa Milano piatta, attende segnali da Usa, bene lusso

MILANO, 7 ottobre (Reuters) - Piazza Affari viaggia poco mossa a metà di una seduta fiacca e senza spunti di rilevo.

Milano si adegua all‘andamento riflessivo delle altre borse europee limitandosi a consolidare i guadagni accumulati nelle ultime sedute.

“E’ calma piatta, ormai si aspetta che l‘americana Alcoa apra la stagione delle trimestrali Usa per avere qualche indicazione”, si limita a commentare un trader.

Alle 12,50, l‘indice FTSE Mib .FTMIB l‘Allshare .FTITLMS segnano lievi cali dello 0,12%, mentre il Mid Cap .FTITMC è invariato. Volumi per 1,2 miliardo di euro circa.

* In cima al listino principale spicca il lusso: BULGARI BULG.MI è in rialzo del 2,2%, LUXOTTICA (LUX.MI) del 2% e GEOX (GEO.MI) dell‘1,8%.

* Bene TENARIS (TENR.MI) in progresso dell‘1,25% spinta dal rialzo del target price di Credit Suisse a 14 euro.

* Misto il panorma dei bancari. Sul fronte positivo POP MILANO PMII.MI conferma il buon momento registrando un guadagno dell‘1,5%, grazie anche al rialzo del target price di una banca estera, segnala un trader. Bene anche UNICREDIT (CRDI.MI) (+0,6%). Tra gli spunti negativi, MEDIOBANCA (MDBI.MI) e BANCO POPOLARE BAPO.MI si posizionano in fondo al paniere principale con cali attorno ad un punto percentuale.

* PIRELLI PECI.MI (+1,3%) continua ad attirare l‘interesse del mercato. Banca Akros ha rivisto del 17% al rialzo il target price sul titolo a 0,49 euro confermando il giudizio “buy” sulla scorta di una rivalutazione di Pirelli Tyre, il principale asset del gruppo.

“Se Pirelli & C dovesse separare Pirelly Tire da Pirelli Real Estate, la società diventerebbe certamente un player industriale puro, eliminando le basi per lo sconto holding”, si legge in un report * Deboli MEDIASET (MS.MI) (-1%) e MONDADORI (MOED.MI) (-0,3%) dopo la corsa delle ultime sedute sulle scommesse per i dividendi che le società che fanno capo a Fininvest potrebbero distribuire per pagare il maxi-risarcimento a Cir (CIRX.MI). In calo (-0,8%) anche la holding del gruppo De Benedetti.

* A zavorarre il listino sono anche alcuni energetici, in particolare ENEL (ENEI.MI) cede lo 0,9% dopo il taglio del target price da parte di JP Morgan. * Ancora interese sul risparmio gestito. Nel comparto si distingue AZMIUT (AZMT.MI) (+3,3%). Akros ha alzato il target price a 10 da 9 euro, confermando “accumulate”, dopo che ieri il management ha dato un aggiornamento della guidance anche alla luce dei possibili effetti derivanti dallo scudo fiscale.

BANCA GENERALI (BGN.MI) segna un rialzo di oltre il 2%.

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