7 ottobre 2008 / 15:54 / 9 anni fa

Borsa Milano chiude negativa seduta volatile, pesano banche,Fiat

MILANO, 7 ottobre (Reuters) - Piazza Affari chiude ancora calo una seduta sull‘ottovolante. Stamani gli indici erano partiti molto forti, dopo il -8% di ieri per poi calare e quindo tornare positivi. Ma poi l‘avvio incerto di Wall Street ha annullato tutti i guadagni.

A Milano, oltre al ribasso dei bancari, pesa il calo di Fiat.

“Si è trattato di una seduta tecnica, con molti investitori che hanno chiuso le posizioni e diversi titoli sospesi per eccesso di scostamento sul prezzo di controllo”, osserva un broker.

Giornata, dunque, volatile e in balia dell‘incertezza sulla crisi finanziaria. “Lo scenario è decisamente incerto. Il mercato chiede un intervento globale e coordinato per affrontare la crisi ma per ora ci sono solo interventi nazionali e verbali”, commenta un altro operatore.

L‘indice S&P/Mib .SPMIB termina in calo dello 0,65%, il Mibtel .MIBTEL cede lo 0,91%. Volumi per circa 4 miliardi nel finale.

* Nel paniere principale, fra i bancari (-3,9% lo stoxx settoriale europeo), svetta INTESA SANPAOLO (ISP.MI) che rimbalza dell‘1,3% dopo il meno 11% della vigilia. In recupero anche i titoli legati soprattutto all‘energia, aiutati dal guadagno del greggio. TENARIS ENR.MI recupera l‘8,68% dopo la flessione del 15% della vigilia. Bene ENI (ENI.MI) (+1,76%) ed ENEL (ENEI.MI) (+2,52%), mentre SAIPEM (SPMI.MI) cede il 5,52%. Lo stoxx petrolifero .SXEP sale del 2,5%.

* Sempre sotto pressione i finanziari sui timori di nuove necessità di finanziamento. UNICREDIT (CRDI.MI) cede un altro 4,02% a 2,79 euro dopo diverse sospensioni al ribasso. “Servirebbe un nuovo piano industriale, l‘ultimo (presentato lo scorso giugno) a questo punto non è più credibile”, commenta un operatore. La banca ha annunciato domenica un piano di rafforzamento patrimoniale da 6,6 miliardi di euro. Oggi Moody’s ha abbassato i rating sui depositi a lungo termine e sul debito senior.

BANCO POPOLARE BAPO.MI, che oggi ha confermato il target di Tier 1 2008, cede il 2,4%, mentre MPS (BMPS.MI) lascia sul terreno il 4,5% e POP MILANO PMII.MI il 12,96%.

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) cede il 2,39% a 0,93 euro dopo una sospensione al ribasso a fronte dello stoox delle tlc in salita dello 0,7%. Il titolo viene penalizzato come tutti i titoli con quote rilevanti di debito e sui timori per un ritardo nelle trattative per l‘ingresso di un nuovo socio. Nel durante Telecom aveva toccato un nuovo minimo dell‘anno a 0,86 euro, tornando così sui livelli di gennaio 1998.

* Male FIAT FIA.MI in calo del 6,79% a 7,35 euro ai minimi da gennaio 2006 nonostante uno stoxx settoriale .SXAP piatto, ma che nel durate è salito anche del 19%, grazie anche alle forti ricoperture di Volkswagen (VOWG.DE). Il titolo della societò tedesca ha poi chiuso in calo di circa il 2%. Gli operatori ricordano come possa accadere che le vendite allo scoperto prendano di mira altri settori essendo di fatto vietate sui finanziari.

* Tra i peggiori del paniere principale IMPREGILO IPGI.MI (-9,6%) su cui pesano timori sulla realizzazione di alcuni progetti infrastrutturali a causa del congelamento del mercato del cerdito.

* TISCALI (TIS.MI), sospesa al ribasso più volte, cede il 17,2%. Dalle sale operative non vengono segnalati motivi particolari a spiegazione delle vendite.

* Cali vistosi anche per BULGARI BULG.MI (-3,91%), MEDIOLANUM MED.MI (-9,15%), MONDADORI (MOED.MI) (-7,54%), PIRELLI PECI.MI (-8,07%) e SEAT PGIT.MI (-6,55%).

* Fra i minori vola, invece, PIAGGIO (PIA.MI) con un balzo del 14,5%.

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