7 agosto 2009 / 10:56 / 8 anni fa

Borsa Milano pesante,stop a rally estivo in attesa Usa, Fiat -3%

MILANO, 7 agosto (Reuters) - Piazza Affari è decisamente in calo a metò seduta, penalizzata dalle prese di profitto dopo il rally delle ultime sedute. Gli investitori attendono anche il dato mensile sull‘occupazione Usa delle 14,30 per cogliere segnali sulla principale economia mondiale e quindi una maggiore direzionalità per i mercati.

La borsa di Milano è finora maglia nera fra i listini europei perché zavorrata dai ribassi di big del calibro di Telecom Italia, Unicredit e Fiat.

“Per oggi il rally estivo si prende una pausa perché gli investitori hanno deciso di realizzare”, osserva un trader.

“Tutto dipenderà dai dati Usa, comunque i volumi sono tipicamente estivi”, dice un altro.

Alle 12,40 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede l‘1,68%, l‘FTSE All Share .FTITLMS l‘1,56%, l‘FTSE Mid Cap .FTITMC arretra dell‘1,09%. Volumi pari a circa 870 milioni di euro.

* Vendute le banche, penalizzate dalla semestrale di Royal Bank of Scotland in rosso, con in testa POP MILANO PMII.MI (-1,77%), INTESA SP (ISP.MI) (-2,5%), UNICREDIT (CRDI.MI) (-2,4%) e BANCO POPOLARE BAPO.MI (-2,4%). Lo stoxx europeo perde circa il 2%.

* TELECOM (TLIT.MI) arretra dello 0,85% (ieri -4,6%) dopo il semestre di ieri in linea con le attese degli analisti. Oggi raffica di downgrade. Exane ha abbassato il giudizio a “underperform” da “neutral” e Banc of America Ml a “neutral”. Secondo i trader sul titolo prevalgono le prese di profitto.

* Corre, invece, FASTWEB FWB.MI, in salita del 2,04% dopo i risultati del semestre pubblicati ieri che registrano un utile netto di 17,9 milioni di euro. “Oltre ai risultati, il titolo beneficia anche dell‘accordo annunciato con Wind su network sharing per la condivisione di alcune infrastrutture in Italia”, dice un trader.

* Pesante FIAT FIA.MI in calo del 3,7% a fronte del settore auto europeo che perde circa il 2%. Ieri Standard e Poor’s ha confermato il merito di credito di Fiat a BB+/B con outlook negativo. Oggi, inoltre, Citroen PEIP.PA ha ricevuto un downgrade da parte di Standard and Poor’s che ha declassato il rating della casa automobilistica a “junk”. “Questa notizia sta penalizzando il Lingotto”, spiega un broker.

* Ancora giù A2A (A2.MI) (-0,57%) dopo la semestrale ieri ritenuta deludente in particolare sull‘ebitda del secondo trimestre e sull‘aumento dell‘indebitamento.

* Al palo ENI (ENI.MI) ed ENEL (ENEI.MI), in calo rispettivamente dello 0,6% e dell‘1%, con tutto il settore.

* Particolarmente colpita dalle vendite oggi anche AUTOGRILL (AGL.MI) (-3,8%) nonostante oggi Citi abbia alzato il prezzo obiettivo sul titolo a 8,7 euro da 5,7 euro precedente, con una raccomandazione di “buy”.

* Fra i minori, nuovo strappo di MONTI ASCENSORI MSA.MI in salita del 6,5% e di MARIELLA BURANI MBFG.MI (+4,7%) che ha ieri convocato l‘assemblea per un aumento di capitale fino a 100 milioni di euro. INTEK TEKI.MI balza del 4,4% dopo l‘ok alle linee guida del piano di riassetto societario del gruppo.

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