24 aprile 2013 / 10:44 / tra 5 anni

Borsa Milano gira in negativo su realizzi con banche, Finmeccanica

MILANO, 24 aprile (Reuters) - Dopo un tentativo di tenersi in territorio positivo nei primi scambi, la Borsa di Milano si arrende alla lettera vittima di prese di beneficio, soprattutto con le banche ieri euforiche per la discesa del differenziale tra titoli di stato italiani e tedeschi.

Intorno alle 12,30 l‘indice FTSE Mib cede lo 0,8%, l‘Allshare lo 0,6%, Europa in leggero rialzo con il FTSEurofirst 300 a +0,09%. Il derivato italiano ha rotto il supporto 16.200, livello successivo di brevissimo area 16.000, resistenza 16.500. Wall Street è vista aprire positiva. Volumi sul mercato italiano intorno a 1,3 miliardi di euro.

“Ieri eravamo saliti talmente tanto in scia a Btp, oggi c‘è un po’ più di calma, un po’ di prese di profitto e anche un po’ di cautela per la situazione politica”, commenta un operatore.

E’ di stamani la notizia del possibile incarico per formare il governo a Enrico Letta.

* Bancari in ritirata dopo l‘euforia della vigilia, alimentata da uno spread sui minimi da prima delle elezioni politiche di febbraio e da un rendimento del Btp decennale che ieri ha toccato 3,894%, livello mai visto negli ultimi due anni e mezzo. Stamani, dopo una partenza a 267, lo spread si è allargato leggermente portandosi a 272. MEDIOBANCA dopo il rialzo di oltre il 5% di ieri, oggi si rimangia il 3% circa e va in asta. Deboli anche INTESA e UNICREDIT.

* Discorso a parte merita la flessione del 3% di POP MILANO appesantita dalle incertezze in merito al progetto di trasformazione della governance in Spa.

* Pesante lettera per FINMECCANICA all‘indomani dei risultati di bilancio e della decisione di Moody’s di mettere la società sotto osservazione per un possibile downgrade..

* SNAM soffre ma i risultati trimestrali non sembrano aver deluso il mercato. Per un broker sono in linea con le attese, mentre Icbpi osserva che “nonostante la riduzione della domanda di gas conseguente alla negativa congiuntura economica e le minori quantità immesse in rete, il gruppo è riuscito a mantenere la marginalità grazie all‘attenzione ai costi”. Il titolo è reduce da un costante recupero dai 3,56 euro di inizio aprile fino a 3,86 euro di ieri.

* MEDIASET ben comprata, accelera sfiorando il +3% dopo la notizia del conferimento del possibile incarico a Enrico Letta. “E’ solo speculazione alimentata dall‘evolversi della situazione politica”, spiega un trader.

Secondo un altro operatore, aiutano anche le parole del presidente Fedele Confalonieri in assemblea, che si è detto “decisamente ottimista”.

* Positiva, anche se sotto i massimi di seduta, FIAT , in un mercato che considera il titolo sottovalutato e dopo la notizia che potrebbe chiudere a maggio il finanziamento per acquistare la partecipazione in Chrysler.

* Fuori dal paniere principale RCS prosegue il suo momento di gloria, favorito essenzialmente da ricoperture dopo le vendite seguite nei giorni scorsi all‘annuncio dell‘aumento di capitale.

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