1 agosto 2012 / 16:03 / tra 5 anni

Borsa Milano chiude in lieve rialzo, crolla Mediaset, vola Parmalat

MILANO, 1 agosto (Reuters) - Chiude in lieve rialzo Piazza Affari in attesa delle riunioni di Federal Reserve, oggi, e Banca centrale europea, domani.

Da una parte si spera in nuove misure di stimolo all‘economia da parte dell‘istituto centrale Usa, dall‘altro in un intervento della Bce per ridurre i costi di finanziamento di alcuni paesi della zona euro particolarmente colpiti dalla crisi.

Il mood è rimasto “particolarmente incerto in vista della Bce di domani” commenta Vincenzo Longo, strategist di IG Markets Italy.

Quella odierna, secondo un trader, è stata comunque una “buona seduta, caratterizzata da volumi non elevati ma neanche troppo bassi. Noto, a differenza di qualche settimana fa, che l‘apertura americana positiva non ha portato un flusso di vendite” commenta.

A metà giornata il paniere milanese ha registrato un miglioramento, in sintonia con le altre borse europee, dopo la diffusione dei dati Adp sugli occupati del settore privato Usa migliori delle attese.

L‘indice FTSE Mib termina la seduta in aumento dello 0,27% e l‘AllShare guadagna lo 0,16%, mentre l‘indice europeo FTSEurofirst chiude a +0,44%. Si sono scambiati volumi per un controvalore di 1,19 miliardi di euro circa.

* Contrastato il comparto bancario con POP MILANO in territorio negativo. UNICREDIT termina la seduta con segno più, salendo dello 0,36%, così come INTESA (+0,48%) e MEDIOBANCA (+0,57%), che riprendono sul finale, BPMS (+1,77%%), BANCO POPOLARE (+0,74%) e BP EMILIA (+0,73%). In generale, “i bancari vogliono conferme ulteriori. Se miglioreranno spread e Btp anche le banche vedranno performance più positive. Soprattutto Intesa: comprare qui significa infatti acquistare debito italiano” commenta il trader.

* Bene MEDIOLANUM che guadagna il 2,37%, ancora sugli effetti positivi dei conti del trimestre annunciati ieri.

* In picchiata MEDIASET che cede il 10,83% dopo la trimestrale e le indicazioni date dai vertici della società durante la conference call di ieri, come l‘ulteriore peggioramento della raccolta pubblicitaria a luglio e agosto, che hanno portato una serie di broker a tagliare il target price.

* In calo dello 0,24% ENI dopo i risultati. Un trader cita l‘effetto positivo della scoperta in Mozambico. “C‘è un po’ di delusione sulla performance dell‘upstream, ma è più che bilanciata dall‘entusiasmo per le nuove scoperte, come quella in Mozambico”, commenta Jason Kenney, analista di Santander. Il settore oil&gas a livello europeo cede lo 0,34%.

* ENEL GREEN POWER balza del 4,55% sulla scia dei conti del semestre, che segnalano utili core in calo dell‘8% ma comunque superiori alle attese del mercato.

* Vola PARMALAT il giorno dopo la trimestrale e la conferma della guidance sul 2012. Il titolo balza del 9,51%. “I risultati del secondo trimestre confermano il processo di recupero di efficienza e redditività già evidente nel primo trimestre”, spiega un trader.

* A2A recupera terreno (+1,09%) dopo i conti positivi, che vedono l‘utile operativo della società in aumento del 28% a 280 milioni di euro. I profitti netti sono calati di 4 milioni attestandosi a 116 milioni.

* FINMECCANICA perde lo 0,74% sulla scia dei risultati di ieri. Mediobanca ha tagliato il rating a “neutral” citando il venir meno dell‘appeal speculativo legato alle cessioni. “Data la scarsa visibilità sulle cessioni, basandosi sui fondamentali è difficile scommettere su una storia di ristrutturazione a lungo termine in un settore che si trova di fronte a un taglio delle spese alla difesa”, aggiunge la banca.

* Recupera FIAT che termina la giornata a +0,15% dopo essere scesa anche a -2% sulla scia dei risultati annunciati ieri. In deciso calo l‘intero stoxx europeo (-1,14%).

* FIAT INDUSTRIAL torna in negativo (-0,25%)dopo aver visto oscillazioni tra segno più e meno, prima sulla scia dei risultati di Cnh, e poi influenzata positivamente dalla trimestrale.

* Forte DIASORIN, che beneficia ancora degli effetti positivi dell‘ingresso nel mercato indiano tramite la joint venture con Trivitron Healthcare. Chiude a +2,2%.

* Tra i peggiori dell‘indice AZIMUT, in calo dell‘1,74%. Ieri i risultati del trimestre, con l‘utile netto consolidato in rialzo.

* RCS in forte calo (-4,39%) sulla scia dei risultati e sulle ipotesi di rafforzamneto patrimoniale. . Sul fronte degli editorial è positiva POLIGRAFICI EDITORIALI mentre perde lo 0,24% il GRUPPO ESPRESSO. Negativo anche il SOLE 24 ORE dopo i risultati.

* Male GEOX che cede l‘8,9% a causa della revisione al ribasso della guidance sull‘intero esercizio 2012, riferiscono due broker. Intermonte taglia il target price a 2,05 da 2,5 euro, outlook neutral.

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