20 marzo 2012 / 16:48 / 6 anni fa

Borsa Milano chiude in calo, bene Telecom, giù titoli auto

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Seduta di ritracciamento a Piazza Affari e sulle altre principali borse europee, che consolidano dopo la recente corsa.

“C‘è un po’ di correzione ma i volumi sono contenuti, anche sul futures gli scambi sono sottili”, commenta un operatore.

I movimenti settoriali dei listini del vecchio continente si riflettono anche a Milano, con Telecom Italia in spolvero all‘interno di un comparto che è l‘unico a mostrare il segno positivo e Fiat debole in sintonia con la pesantezza dei titoli automobilistici europei.

L‘indice FTSE Mib chiude in ribasso dell‘1,05%, sotto quota 17.000. L‘AllShare cede lo 0,99%. Volumi nel finale per circa 1,7 miliardi di euro.

A livello europeo il benchmark FtsEurofirst 300 arretra dell‘1,1% e anche a Wall Street gli indici sono negativi.

* TELECOM ITALIA brilla con un rialzo di quasi il 3% all‘interno di un settore tlc che vede un ritorno di favore degli investitori grazie alle sue caratteristiche difensive e all‘appeal per gli alti dividendi. Il presidente Franco Bernabè oggi ha detto che il piano industriale del gruppo prevede 9 miliardi di investimenti in Italia entro il 2014 ma secondo un trader le sue parole non hanno influenzato l‘andamento del titolo, legato piuttosto a fattori più tecnici.

* Sul fronte opposto sono sotto pressione i titoli legati al comparto auto, da FIAT (-3,8%) a FIAT INDUSTRIAL (-2,4%) fino a PIRELLI (-2,2%) e BREMBO (-3,2%). Il sottoindice europeo cede il 4% soffrendo il rischio di un ridimensionamento delle vendite in particolare in Russia e Cina, complice il quadro macro.

* Generalmente deboli i bancari, in sintonia con l‘andamento delle controparti europee (-1,7% l‘indice settoriale ).

* Sfida l‘umore negativo del mercato TERNA (+1,6%) che oggi ha annunciato i nuovi obiettivi al 2016.

* Sale con decisione (+2,6%) DIASORIN in un movimento che un operatore vede come reazione al recente forte calo. La lettera colpisce invece BUZZI, -3,5%, e TENARIS, -4%.

* In grande spolvero con +7,9% PREMAFIN mentre è leggermente debole FONSAI e scivola del 2,4% UNIPOL , all‘indomani delle assemblee che hanno approvato gli aumenti di capitale da 1,1 miliardi ciascuno delle due compagnie assicurative.

* Ben comprata PRELIOS, che svetta con un progresso superiore all‘11% dopo che un quotidiano ha scritto che sarebbero state avviate le cessioni in Germania.

* CIR è sostenuta dal ritorno di voci di dismissione della controllata Sorgenia.

* Balza di oltre il 4% SEAT PG, che oggi ha detto di prevedere di chiudere a ottobre l‘accordo di ristrutturazione del debito, per il quale è però necessario un ulteriore passaggio in un tribunale britannico.

* CREDITO ARTIGIANO, ieri salita di oltre il 20% sull‘annuncio della fusione con CREDITO VALTELLINESE, oggi ritraccia del 6% circa.

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