18 gennaio 2012 / 16:53 / 6 anni fa

Borsa Milano chiude in moderato calo, corrono Stm e Pop Milano

MILANO, 18 gennaio (Reuters) - Piazza Affari archivia in moderato ribasso una seduta incerta, che ha visto gli indici oscillare sopra e sotto la parità sulla scia delle indicazioni provenienti dal contesto internazionale.

Se da una parte i mercati sono stati sostenuti dalla notizia che il Fondo Monetario Internazionale punta a raccogliere nuove risorse fino a 600 miliardi di dollari da prestare ai paesi in difficoltà a causa delle ricadute della crisi della zona euro , dall‘altra ha pesato un certo nervosismo per la ripresa dei colloqui tra la Grecia e i creditori privati.

Pochi gli spunti specifici nel listino milanese in una giornata la cui attività è stata ridotta e limitata perlopiù ad aggiustamenti di portafogli.

L‘indice Ftse Mib chiude in calo dello 0,31%, il Ftse Allshare cede lo 0,35%. Volumi nel finale per circa 1,6 miliardi di euro.

L‘indice benchmark europeo FTSEurofirst arretra di un frazionale 0,1%, con Francoforte in lieve rialzo, mentre a Wall Street gli indici si muovono in territorio positivo.

* Nel paniere principale di Piazza Affari è in grande spolvero STM (+5,5%) sulle notizie provenienti dall‘olandese Asml che ha annunciato un utile del quarto trimestre sopra le attese e ha anticipato un primo trimestre 2012 con ordini in ripresa, incoraggiando le prospettive positive sul settore

* Misto il panorama dei bancari: corre POP MILANO (+4% circa) beneficiando di un report positivo di Mediobanca che ha ripreso la copertura sull‘istituto con un rating “outperform” e un target price di 0,40 euro. Positiva INTESA SANPAOLO (+1,3%) mentre i ribassi sono guidati da MPS (-2,8%). UNICREDIT, sotto aumento di capitale, perde l‘1,2% e i diritti scendono di un marginale 0,4%.

* Seduta positiva per IMPREGILO mentre continuano a rincorrersi indiscrezioni sull‘azionariato del general contractor, e in particolare su un aumento della quota di Salini.

* FINMECCANICA sale del 2,5% sostenuta anche dalle indiscrezioni stampa secondo cui il gruppo starebbe valutando nuove alleanze con un occhio di riguardo verso Airbus anche alla luce delle problematiche sulla produzione che quest‘ultimo sta incontrando.

* Sul fronte negativo ENEL GREEN POWER paga con un calo dell‘1,3% il declassamento a “reduce” da parte di Nomura.

* Lettera anche su TELECOM ITALIA, che arretra del 2,3% all‘interno di un settore europeo complessivamente debole (-1,3%).

* Nel comparto assicurativo UNIPOL perde oltre il 5% in attesa di novità sul progetto di integrazione con il gruppo PREMAFIN -FONSAI, sul quale il mercato esprime preoccupazioni per le problematiche regolamentari e per lo sforzo finanziario richiesto. Fonsai sale dell‘1% circa mentre Premafin perde l‘1,8%.

* Tra le small cap brilla ARKIMEDICA con un balzo vicino al 20%. Kos - gruppo partecipato al 56,7% da Cir - è interessata ad acquisire da Arkimedica soltanto le cinque residenze che fanno capo ad Icos Gestioni e non vuole presentare esposti al commissario giudiziale, ha detto una fonte vicina alla materia, riferendosi a quanto scritto da un quotidiano sulla società che si trova in concordato preventivo dal 26 ottobre scorso. Secondo il giornale Kos e Fidor starebbero valutando l‘opportunità di presentare al commissario giudiziale di Arkimedica un esposto per chiedere un‘asta competitiva.

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