16 gennaio 2012 / 16:48 / tra 6 anni

Borsa Milano chiude positiva malgrado S&P, brilla galassia Fiat

MILANO, 16 gennaio (Reuters) - Piazza Affari digerisce velocemente la notizia di venerdì sera del declassamento del rating italiano da parte di S&P e archivia la seduta con il segno positivo, in una giornata a cui tra l‘altro è mancata la direzionalità di Wall Street, chiusa per festività.

Anche a livello europeo la risposta alla decisione dell‘agenzia di rating Usa di tagliare i giudizi di diversi paesi è stata contenuta e alla fine hanno prevalso gli acquisti.

“La mossa dell‘agenzia era già ampiamente nei prezzi”, commenta un trader. “Il mercato era preparato e quindi la reazione è stata composta”, osserva un altro.

Buone notizie anche dall‘obbligazionario con lo spread tra i titoli di stato decennali italiani e tedeschi che si ferma sotto i 490 punti base.

L‘indice FTSE Mib chiude in rialzo dell‘1,4%, l‘Allshare dell‘1,16%. Volumi nel finale pari a circa 1,5 miliardi di euro, assottigliati dalla chiusura dei mercati Usa.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 sale dello 0,8% con Francoforte in rialzo dell‘1,3% e Parigi dello 0,9%.

* Si riprendono le banche, in mattinata penalizzate dal downgrade sovrano dell‘Italia per la loro maggiore esposizione al rischio Paese. A eccezione di MPS, che lascia sul terreno il 2,9%, gli altri istituti sono generalmente positivi. UNICREDIT - sotto aumento di capitale - chiude in rialzo dello 0,4% mentre il diritto guadagna l‘1,2%. Anche l‘indice Stoxx europeo di settore riconquista nel pomeriggio il segno più.

* In sintonia con un comparto auto europeo particolarmente tonico (oltre +3%) a Milano brilla tutta la galassia del Lingotto, con FIAT che balza del 7%, EXOR del 6,6% e FIAT INDUSTRIAL - promossa da Goldman a “buy” da “neutral” - in salita del 3,9%. Corre anche PIRELLI (+4,9%) sempre sulla scia di Goldman Sachs che ha portato la raccomandazione a “buy”. Il broker Usa considera i titoli sottovalutati, nonostante le difficili prospettive del mercato europeo dell‘auto.

* Sugli scudi STM che con un progresso superiore al 7% prosegue il rimbalzo verso il target dei 6 euro beneficiando anche della buona intonazione del settore tech, in rialzo di circa due punti percentuali.

* Acquisti anche su FERRAGAMO, che balza del 4%, e LOTTOMATICA, +3,5%.

* Nel settore dell‘energia scivola dell‘1,3% A2A, su cui Bnp Paribas ha tagliato il prezzo obiettivo a 0,7 euro.

* Dopo la corsa delle ultime sedute, FONDIARIA-SAI cede ai realizzi (-5,2%) in un mercato che non nasconde le perplessità sul complesso progetto di integrazione promosso da UNIPOL (-5,15%) e oggetto della lettera di intenti siglata con la famiglia Ligresti. “Ci sono diversi nodi da sciogliere, è un‘operazione molto complessa i cui dettagli si conosceranno giorno dopo giorno. E’ normale che ci siano alcune perplessità anche perché gli elementi a disposizione per valutare il progetto industriale sono ancora pochi”, dice Enrico Esposti, analista di ICBPI.

* Fra i minori JUVENTUS perde il 4,4% dopo il pareggio ieri con il Cagliari.

* Le small cap vedono progressi a due cifre per ARENA e DMAIL GROUP.

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