10 gennaio 2012 / 16:48 / tra 6 anni

Borsa Milano in rialzo con UniCredit e altre banche, bene Fiat

MILANO, 10 gennaio (Reuters) - Piazza Affari archivia una seduta in netto rialzo, invertendo il trend negativo dei primi giorni del‘anno.

Il rimbalzo di UniCredit, zavorrata da quando è stato annunciato lo sconto sul prezzo dell‘aumento di capitale da 7,5 miliardi, ha trascinato l‘intero listino.

L‘avvio tonico di Wall Street, effetto anche della trimestrale rassicurante di Alcoa, ha dato ulteriore forza al rally, dando ragione a quanti sostengono che le quotazioni dell‘azionario europeo siano eccessivamente penalizzate.

In un report dedicato alla strategia azionaria per quest‘anno, Ad van Tiggelen, senior strategist di Ing Investment Management, scrive che “l‘andamento economico non avrà un trend ben definito, tale per cui sia possibile privilegiare con sicurezza porti sicuri o asset rischiosi”. Di conseguenza, va Tiggelen suggerisce “di adottare un approccio bilanciato, con una quota di portafoglio su titoli ‘noiosi’, come i farmaceutici e i beni di consumo non ciclici, e una parte in titoli di settori più legati al ciclo economico, come le materie prime e i tecnologici”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha guadagnato il 3,08%, l‘AllShare il 2,79% e il MidCap lo 0,31%.

Volumi in crescita, per un controvalore di circa 1,74 miliardi di euro.

* A picco ieri, primo giorno dell‘aumento di capitale, UNICREDIT ha risollevato la testa, ma con un tasso di volatilità molto elevato: +6,04%, a 2,4240 euro, in chiusura, dopo aver toccato quota 2,5 euro. Il diritto ha messo a segno un progresso dell‘80,85%.

Secondo Leonardo Bloch, responsabile investimenti mobiliari di Prisma Sgr, “lo sconto è stato interpretato da molti investitori, immagino soprattutto retail, come un segnale preoccupante circa l‘effettiva consistenza del patrimonio di UniCredit, cioè che le quotazioni di mercato non riflettessero il valore della banca”. Lo sconto, aggiunge Bloch, “è stato determinato da altri elementi, in particolare la composizione dell‘azionariato, che fa perno su fondazioni che in questo momento hanno disponibilità finanziarie molto limitate; ma anche il consorzio di garanzia deve aver giocato un ruolo nel chiedere un prezzo piuttosto basso per tutelarsi in caso di indecisione degli azionisti a sottoscrivere e gestire meglio l‘inoptato”. Bloch conclude: “Se fossi azionista di UniCredit non avrei dubbi sul sottoscrivere l‘aumento. In un‘ottica di medio termine, credo che, con l‘aumento di capitale, sia molto interessante”.

Il tasso di volatilità, secondo l‘interpretazione di un trader, è legato a movimenti tecnici, dovuti “principalmente a posizioni in opzioni. Gran parte degli azionisti stabili aveva acquistato put per coprirsi dall‘eventuale debolezza legata all‘emissione a sconto dell‘aumento di capitale. La posizione corta put, detenuta dalle banche d‘affari (controparti degli investitori), si è rivelata un boomerang non appena il titolo ha rotto 4 e 2,50 euro. Le banche sono corse a gestire il delta, obbligando le controparti a vendere senza sosta milioni di titoli alla rottura di livelli chiave. Come spesso accade in questi casi, basta un piccolo rimbalzo per costringere le banche a ricomprare velocemente gran parte delle azioni shortate. Non sono movimenti speculativi, ma legati al delta delle opzioni. Il problema è che le quantità in gioco sono elevatissime”.

* Così come aveva fatto nei giorni scorsi in senso negativo, l‘istituto guidato da Federico Ghizzoni si è portato appresso gli altri titoli bancari. POPOLARE EMILIA ROMAGNA è avanzata del 7,9%, INTESA SANPAOLO del 6,63%, POPOLARE MILANO del 6,32% e MEDIOBANCA del 4,03%. Più indietro gli altri.

* MONTEPASCHI (+0,25%) è passata in territorio positivo soltanto nel finale: secondo le attese, l‘istituto senese dovrebbe presto seguire l‘esempio di Piazza Cordusio.

* Brillante FIAT (+5,52%), galvanizzata dalle indiscrezioni su trattative per una fusione con Psa , sebbene l‘AD Sergio Marchionne abbia detto di non aver discusso una possibile alleanza con la casa francese . In scia EXOR (+3,86%) e FIAT INDUSTRIAL (+4,04%). Nel settore dell‘automotive, PIRELLI +3,5% e, fuori dal paniere principale, BREMBO +4,01%.

* Del rimbalzo generalizzato hanno beneficiato settori e titoli particolarmente penalizzati nei primi giorni dell‘anno. Al galoppo il lusso-retail: TOD‘S +5,16%, FERRAGAMO +5,45%, LUXOTTICA +2,68%. Tra le small e mid cap, PIQUADRO +4,05% e GEOX +5,04%.

* In denaro AZIMUT (+5,09%), PRYSMIAN (+3,96%), STMICROELECTRONICS (+4,97%), TELECOM ITALIA (+3,74%) e GENERALI (+3,74%).

* Senza soste la corsa di PREMAFIN (+5,33%), sull‘attesa dell‘ingresso di un nuovo socio. In ripresa FONDIARIA-SAI (+1,7%), giù MILANO ASSICURAZIONI (-4,43%). Pesante UNIPOL (-7,16%), penalizzata dalla prospettiva di un aumento di capitale in caso di intervento nel riassetto del gruppo Ligresti.

* Tra le small e mid cap, balzo di DELCLIMA (+10,36%): a margine della cerimonia di debutto in borsa, l‘AD ha dichiarato che la neonata società sta guardando a possibili acquisizioni.

* Con l‘approssimarsi della chiusura dell‘aumento di capitale, con la sessione invernale del calciomercato in pieno fermento, prosegue la caduta della JUVENTUS : -13,04%.

** AZIONARIO ITALIANO ** I prezzi delle azioni trattate sul mercato telematico italiano possono essere visualizzati con un doppio click sui seguenti codici ........

Segmento Blue Chip .................. Segmento Standard Classe 1 .......... Segmento Standard Classe 2 ..........

Market statistics................................ 20 maggiori rialzi (in percentuale).............. 20 maggiori ribassi (in percentuale).............

Indice FTSE IT Allshare Indice FTSE Mib....... Indice FTSE Italia Star Indice FTSE Italia Mid Cap... Indice FTSE Italia Small Cap Indice FTSE Italia Micro Cap. Guida per azionario Italia....

** DERIVATI DI BORSA ** Futures su FTSE Mib..........<0#IFS:> Mini FTSE Mib.................<0#IFM:> Guida a futures e opzioni.... Guida a opzioni..............

** BORSE EUROPEE ** Commento su titoli europei ........ Speed guide borse europee.......... Indici pan europei ........ Dati analitici paneuropei... Indice FTSEurofirst 300.......... Indice Stoxx..................... Indice Eurostoxx................. Maggiori rialzi/ribassi settori Stoxx ........ Maggiori rialzi/ribassi settori Eurostoxx..... 10 maggiori rialzi/ribassi titoli Stoxx....... 10 maggiori rialzi/ribassi titoli Euro Stoxx.. 25 maggiori rialzi europei......... 25 maggiori ribassi europei........ 25 titoli più attivi in valore ....

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