6 marzo 2009 / 10:31 / 9 anni fa

Borsa Milano applia perdite con crolli banche, rally di Eni

MILANO, 6 marzo (Reuters) - Appesantita dalla persistente pressione dei titoli bancari, Piazza Affari aumenta le perdite, con il peggior segno negativo tra le principali borse europee.

Non riesce a frenare il calo del listino il gran recupero di Eni. Bene Impregilo che ieri ha chiuso la seduta annullando i guadagni della giornata.

“Astraendosi dall‘argomento banche di cui non si sa più cosa dire possiamo almeno confortarci dai rialzi di alcuni grossi titoli non legati al settore bancario”, commenta un‘operatrice.

“E’ un mercato di fine settimana e con la debacle di ieri c’è poco da dire. Ci sono solamente delle ricoperture per chiudere l‘ottava”, fa eco un trader

I timori sul fronte economico continuano a prevalere e a poco è servito il taglio dei tassi da parte di Bce e Bank of England a livelli più bassi della loro storia.

Qualche nuova indicazione potrebbe arrivare sui dati Usa, in particolare quelli relativi al mercato del lavoro, che saranno diffusi nel pomeriggio.

Alle 11,20 il Mibtel .MIBTEL cede l‘1,5%, l‘S&P/MIB .SPMIB il 2,45%, l‘Allstars .ALLST l‘1,4%. Volumi scarsi, come di consueto in questa fase, attorno a 500 milioni di euro.

* Ennesima pioggia di vendite sulle banche. Anche in un comparto debole in tutta Europa (Stoxx -2%), i big del credito italiano registrano cali decisamente superiori ai colleghi continentali: INTESA SANPAOLO (ISP.MI) e BANCO POPOLARE BAPO.MI, entrambi in asta di volatilità con teorici -8% e -7% rispettivamente, UBI (UBI.MI) -9,5 , UNICREDIT (CRDI.MI), -6,5% solo per indicare i peggiori.

* Si accoda ai ribassi anche ITALEASE BIL.MI (-9,5%) dopo gli ultimi guadagni sulle attese del delisting. “C’è anche sfiducia sulle operazioni di questo genere. Le ultime viste sul mercato non hanno aiutato molto”, commenta un‘operatrice.

* Falliscono il recupero gli assicurativi. Perdite diffuse anche sui telefonici.

* Bene IMPREGILO IPGI.MI (+2%) dopo il via libera del Cipe, riferisce una fonte governativa, al piano di investimenti del governo nelle infrastrutture da 17,8 miliard.

“Il titolo ha spazio per recuperare ancora e le attese sul Cipe sono state prese più come una scusa per riprenderlo in mano”, commenta un trader.

* Rimbalza ENI (ENI.MI) (+2,7%) reduce da una serie di ribassi sui “timori eccessivi per il dividendo e aumento del debito”, ricorda un trader. Tonico tutto il settore degli Oil in Europa (Stoxx +1%)

* Acquisti su LOTTOMATICA LTO.MI a +3,2% dopo i risultati annunciati ieri, secondo Exane (che ha taglito il target a 11,5 euro), superiori alle stime del mercato e dello stesso broker.

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