6 ottobre 2009 / 15:56 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude su massimi, corrono banche, Mondadori +6,3%

MILANO, 6 ottobre (Reuters) - Piazza Affari chiude sui massimi di seduta sulla scia del balzo di Wall Street. Denaro diffuso su tutto il listino, con poche eccezioni.

“Si chiude in netto rialzo. C’è poco da aggiungere”, osserva un trader.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB segna un rialzo del 2,75% sui massimi di seduta. L‘Allshare .FTITLMS avanza del 2,64%, mentre il Mid Cap .FTITMC del 2,31%. Volumi attorno a 2,8 miliardi di euro nel finale.

* In un comparto bancario europeo (stoxx +3,2%) che incassa il giudizio positivo di Bofa-Merrill Lynch, alzato a “overweight”, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) si distingue tra le big di Piazza Affari con un rialzo del 5,13%. Un trader cita rumors di stampa su ricambi al vertice di Eurizon Capital legati alle ipotesi di un‘eventuale vendita futura della Srg del gruppo.

“Come è noto Intesa Sanpaolo è alla ricerca di asset da vendere, ma si tratta di voci”, commenta.

“Non vedo motivi particolari alla base del movimento se non quelli legati ad un interesse per tutto il settore”, dice un altro operatore.

* Forte anche POP MILANO PMII.MI (+5,48%) mentre UNICREDIT (CRDI.MI), rimane più indietro a +2,31%. Sul titolo di Piazza Cordusio vige il divieto di vendite alla scoperte previsto per le società oggetto di un aumento di capitale. A questo proposito la Fondazione Crt ha espresso ieri “un orientamento favorevole” all‘operazione di rafforzamento patrimoniale deciso dalla banca nei giorni scorsi.

* Nel resto dei finanziari, dopo i dati mensili sui fondi e sulle attese relative alle opportunità offerte dallo scudo fiscale, brilla MEDIOLANUM MED.MI (+4,14%). Per le stesse ragioni balza del 4,56% AZIMUT (AZMT.MI). Oggi la società di asset management ha detto di prevedere una raccolta a 500 mln di euro se il provvedimento dello scudo fiscale consentirà l‘emersione di 60-100 miliardi.

Nell‘asset management da segnalare inoltre il rialzo del 4,69% per BANCA GENERALI (BGN.MI).

* Nel comparto petrolifero, in primo piano SAIPEM (SPMI.MI) (+3,69%), ma fa bene anche ENI (ENI.MI) (+2,93%)

* Fra gli industriali svetta FINMECCANICA SIFI.MI con un balzo del 4,35% dopo il ralzo del target price di Citigroup a 13,50 euro e a seguito della notizia che la controllata AugustaWestland si è aggiudicata un contratto da 480 mln dall‘esercito inglese.

* Ancora spunti tra i titoli coinvolti nella vicenda del ‘Lodo Mondadori’, protagonisti della seduta di ieri.

* CIR (CIRX.MI), la holding del gruppo De Benedetti che secondo i giudici deve incassare un maxi-risarcimento dal gruppo Fininvest per 750 milioni, avanza del 2,49%. La controllata L‘ESPRESSO ESPI.MI sale del 3,56%.

* Sul fronte Fininvest, strappa di nuovo MONDADORI (MOED.MI) (+6,27%), mentre MEDIASET (MS.MI) balza del 2,16%. “Su questi due titoli l‘ipotesi è sempre la stessa: un dividendo straordinario affinché la holding possa avere denaro per pagare il risarcimento”, osserva un trader.

* Fra i minori corre RISANAMENTO (RN.MI) (+7,76%) dopo che oggi le banche hanno concesso una nuova linea di credito da 76 milioni di euro. Strappa al rialzo MEDIACONTECH (MCH.MI) (+9,56%).

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