12 aprile 2013 / 15:48 / 5 anni fa

Borsa Milano negativa, realizzi su banche, Mediaset, balza Telecom

MILANO, 12 aprile (Reuters) - Seduta caratterizzata dal
segno meno a Piazza Affari che, tornata nel primo pomeriggio sui
minimi intraday in scia ai dati americani, rimbalza leggermente
per poi flettere di nuovo e chiudere in deciso calo insieme alle
altre borse europee.
    Gli investitori hanno approfittato della sostanaziale
assenza di market mover per prendere beneficio sull'azionario
italiano, in un mercato in cui i volumi sono rimasti comunque
sottotono.
    "Si osservano un po' di realizzi sulle banche, ma in
generale non ci sono grandi temi, è una classica seduta del
venerdì. L'unico argomento di rilievo è Telecom, che rimane
tutto il giorno alla testa del listino" commenta un trader.
    L'indice FTSE Mib chiude la settimana in calo
dell'1,5%, mentre l'Allshare cede l'1,36%. Volumi
scambiati per un controvalore di 1,7 miliardi di euro. 
    In linea Madrid, mentre Francoforte cede
l'1,6%, Parigi l'1,23% e Londra lo 0,49%. A Wall
Street l'azionario scambia in territorio negativo.
    * Va male il settore bancario con perdite superiori al 3%
per BANCO POPOLARE e UBI. Le big UNICREDIT
 e INTESA SANPAOLO cedono attorno al 2%. Unica
positiva in mattinata, grazie a ricoperture, MONTE PASCHI
 si allinea al trend del comparto e chiude a -2,83%. 
    * TELECOM ITALIA in netto rialzo (+3,76%): il
mercato resta tutto sommato positivo in merito alla
realizzabilità dell'integrazione con Hutchison Whampoa
, nonostante lo scetticismo mostrato dall'azionista di
riferimento Telco. 
    * Si rafforza dal primo pomeriggio A2A (+2,34%) con
volumi tuttavia leggermenti inferiori alla media. Bene anche
ANSALDO STS. Balzano sul finale di seduta PARMALAT
 e DIASORIN.
    * Sul fronte opposto, MEDIASET scivola del 4,86%
interessata dai realizzi che seguono il rally della vigilia
aiutato dalle indiscrezioni, smentite a mercati chiusi, di una
possibile cessione di Mediaset Premium a Sky. "Anche se questa
ipotesi appare difficilmente praticabile per ragioni antitrust,
le indiscrezioni di un clima più 'costruttivo' tra Murdoch e
Berlusconi sono certamente positive per le due società, che
sarebbero svantaggiate da una competizione troppo accesa",
osserva Stefano Vulpiani, analista Icbpi in un report di oggi. 
    * Il comparto auto italiano segue il debole trend europeo,
con lo stoxx in calo del 2,9%%. FIAT chiude in
ribasso del 3,6%, vicina a PIRELLI (-3%). Perdite più
contenute per FIAT INDUSTRIAL (-1,49%). 
    * Fuori dal Ftse Mib, comprata INDESIT (+4,23%):
ieri Fineldo, holding della famiglia Merloni, ha deciso di
candidare alla presidenza l'attuale AD Marco Milani. Il Mondo
legge questa nomina come propedeutica ad acquisizioni o
alleanze. 
    * Positiva RCS (+1,17%) contro uno stoxx europeo
dei media che cede lo 0,62%. Ieri da Edison e Pirelli è
arrivato l'ok alla sottoscrizione dell'aumento di capitale,
mentre appare orientata al no Generali. Secondo quanto riferito
nel pomeriggio da una fonte, anche Fonsai aderirà
all'aumento per la sua intera quota. 
    * Prese di beneficio su MOVIEMAX (-5,2%) dopo il
balzo di ieri in seguito alla notizia che le banche hanno dato
l'ok alla ristrutturazione del debito. ž

    
    
     Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.
Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below