8 aprile 2013 / 15:49 / 5 anni fa

Borsa Milano piatta, bene energia e Intesa Sanpaolo, giù Pirelli

MILANO, 8 aprile (Reuters) - Piazza Affari archivia attorno
alla parità una seduta scialba, priva di grandi spunti e che, di
fatto, non è stata decisamente negativa soltanto grazie a Eni.
    Gli investitori restano alla finestra, in attesa di capire
come evolveranno lo stallo politico in Italia e la crisi del
debito nella zona euro.
    "L'incertezza sull'evoluzione della zona potrebbe continuare
a pesare durante le prossime settimane", si legge in una nota di
Axa WF Framlington. "Le azioni della zona euro rimangono
interessanti per un investitore di medio termine, visto non solo
la valutazione, ma soprattutto la loro esposizione alla crescita
mondiale".
    Arvind Sabharwal, director of investment, equities di M&G
Investments, sostiene che, "a livello globale, le correlazioni
azionarie sono drasticamente diminuite negli ultimi mesi,
suggerendo che è di nuovo indispensabile una scrupolosa
selezione dei titoli. Il rally delle azioni non sarà privo di
intoppi: gli ostacoli o 'ritirate' del mercato possono fornire
potenziali opportunità di acquisto". 
    In chiusura, l'indice FTSE Mib ha perso lo 0,05%,
l'AllShare lo 0,01% e il MidCap lo 0,34%. 
    Volumi per un controvalore di circa 1,3 miliardi di euro.   
    
    * Colpita da un taglio del target price (a 0,75 da 0,85
euro) da parte di Credit Suisse, TELECOM ITALIA ha
lasciato sul terreno l'1,71%, perdendo parte del terreno
guadagnato sulle indiscrezioni, poi confermate, riguardanti le
trattative con 3 Italia. 
    Nel report di Credit Suisse viene sottolineato l'impatto del
taglio delle tariffe da parte di 3 e Wind. Il broker ha ridotto
dell'1,4% la previsione sui ricavi Telecom di quest'anno, del
3,8% quella sull'Ebitda e del 19,9% la stima sull'utile.
Abbassate anche le previsioni sui risultati 2014 e 2015.
    * Contrastati i titoli dei soci di Telco. MEDIOBANCA
 ha perso il 2,55%. INTESA SANPAOLO è salita
dell'1,39%. GENERALI tonica (+1,14%): secondo un
quotidiano, la compagnia triestina ha concesso un'esclusiva a
trattare la cessione degli asset americani. 
    * Altra protagonista in negativo della giornata è stata
PIRELLI (-6,33%), che ha pagato dazio al rinvio della
presentazione del piano industriale al 2017. 
    * Meglio, in linea con il paniere europeo (-0,31%),
gli altri titoli dell'automotive: FIAT -0,15%, FIAT
INDUSTRIAL -0,06% ed EXOR -0,88%.
    * Per quanto riguarda le banche, dopo quanto detto sopra di
Intesa Sanpaolo, si conferma il periodo negativo: il paniere
 è arretrato di un frazionale 0,11%. Illustrando
la strategia azionaria del secondo trimestre, Morgan Stanley
scrive di sovrappesare le aziende orientate ai consumi e i
titoli growth di qualità, mentre le banche vengono classificate
underweight.   
    In calo UNICREDIT (-0,42%). Peggio MONTEPASCHI
 (-3,48%), UBI (-3,21%), POPOLARE MILANO
 (-1,91%), BANCO POPOLARE (-1,8%) e POPOLARE
EMILIA ROMAGNA (-1,42%). 
    * Sulla stessa linea il risparmio gestito: MEDIOLANUM
 -2,39% e AZIMUT -1,48%. Poco mossa BANCA
GENERALI (-0,15%).
    * La rotazione settoriale continua a premiare gli
energetici. ENI, inserita da Morgan Stanley nella lista
delle Investment Recommendation, è salita dello 0,69%. A
distanza SAIPEM (-0,4%). Meglio A2A (+1,3%),
TENARIS (+0,95%), TERNA (+0,49%), SNAM
 (+0,44%), ENEL (-0,08%) ed ENEL GREEN POWER
 (-0,13%). 
    * Nel comparto, discorso a parte per MAIRE TECNIMONT
 (+7,27%), in volo dopo la pubblicazione dei risultati
2012 e il varo dell'aumento di capitale. 
    * In lettera FINMECCANICA (-2,16%) e BUZZI UNICEM
 (-2,37%).
    * Spunti per le aziende maggiormente legate ai consumi:
CAMPARI (+1,49%), TOD'S (+1,11%) e LUXOTTICA
 (+0,13%). 
    * Nel retail, MOLESKINE (-4,45%) non arresta la
caduta, iniziata subito dopo la quotazione.
    * Piatta IMPREGILO (-0,05%), nella giornata in cui
ASTM (+0,27%) ha annunciato l'adesione all'Opa di
Salini. 
    * Torna un po' di denaro su media ed editoriali, settore
massacrato nelle ultime settimane. TELECOM ITALIA MEDIA 
ha guadagnato il 4,24%: venerdì scorso, al termine
dell'assemblea, il presidente Severino Salvemini non aveva
escluso il delisting. 
    In scia CALTAGIRONE EDITORE (+2,76%), L'ESPRESSO
 (+2,47%), CAIRO COMMUNICATION (+2,25%) e RCS
MEDIAGROUP (+2,41%). 
    * Pesante AMPLIFON (-4,25%): il gruppo ha
negoziato un private placement obbligazionario negli Usa per 130
milioni di dollari.    
    
                      
          ** AZIONARIO ITALIANO **
I prezzi delle azioni trattate sul mercato telematico italiano 
possono essere visualizzati con un doppio click sui seguenti 
codici ........   
                  
                
Segmento Blue Chip .................. 
Segmento Standard Classe 1 .......... 
Segmento Standard Classe 2 .......... 
     
Market statistics................................ 
20 maggiori rialzi (in percentuale).............. 
20 maggiori ribassi (in percentuale)............. 
    
Indice FTSE IT Allshare 
Indice FTSE Mib.......  
Indice FTSE Italia Star 
Indice FTSE Italia Mid Cap... 
Indice FTSE Italia Small Cap 
Indice FTSE Italia Micro Cap. 
Guida per azionario Italia.... 
    
    ** DERIVATI DI BORSA ** 
Futures su FTSE Mib..........<0#IFS:>
Mini FTSE Mib.................<0#IFM:>
Guida a futures e opzioni.... 
Guida a opzioni..............  
    ** BORSE EUROPEE **
 Commento su titoli europei ........ 
 Speed guide borse europee.......... 
 Indici pan europei ........ 
 Dati analitici paneuropei... 
 Indice FTSEurofirst 300.......... 
 Indice Stoxx..................... 
 Indice Eurostoxx................. 
 Maggiori rialzi/ribassi settori Stoxx ........ 
 Maggiori rialzi/ribassi settori Eurostoxx..... 
 10 maggiori rialzi/ribassi titoli Stoxx....... 
 10 maggiori rialzi/ribassi titoli Euro Stoxx.. 
 25 maggiori rialzi europei......... 
 25 maggiori ribassi europei........ 
 25 titoli più attivi in valore .... 
    
  
      
    
    Sul sito  www.reuters.it  altre notizie Reuters in italiano.
Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below