21 settembre 2012 / 15:53 / 5 anni fa

Borsa Milano chiude in rialzo con banche, impattano scadenze futures

MILANO, 21 settembre (Reuters) - Piazza Affari chiude in
positivo l'ultima seduta della settimana, sostenuta dal deciso
rimbalzo dei bancari. Gli scambi sono stati condizionati anche
dalle scadenze in arrivo di futures e opzioni. 
    "Determinante oggi il recupero delle banche", sottolinea un
gestore. "C'è da dire che nelle ultime sedute la borsa ha preso
fiato con uno storno tuttavia contenuto grazie agli ingenti
flussi da Usa e Asia verso gli asset finanziari italiani ed
europei".
     I titoli di banche e assicurazioni sono sugli scudi un po'
in tutta Europa, con i panieri e in rialzo di
circa un punto, sostenuti dalle rinnovate speranze sulle misure
di stimolo delle banche centrali e dalle attese di una vicina
richiesta di aiuti da parte del governo di Madrid.
    Un trader evidenzia anche come si siano osservati sia in
Italia sia in Europa, "molti movimenti tecnici per l'avvicinarsi
delle scadenze sui futures".
    L'indice FTSE Mib chiude a +1,02%, in linea con
l'Allshare. Il paniere europeo guadagna lo
0,42%. Volumi scambiati per un controvalore di 1,8 miliardi di
euro. 
    
    * Guida il comparto bancario MPS, che sale del
4,17%, con volumi superiori alla media, recuperando parte delle
perdite di ieri. Seguono BANCO POPOLARE (3,08%),
INTESA (2,53%), POP MILANO (2,3%), UBI
 (2,22%) e UNICREDIT (0,82%). "Il calo delle
recenti sedute è stato dovuto anche al termine del divieto delle
vendite allo scoperto", spiega il trader. 
    * MEDIOBANCA sale del 3,29% all'indomani
dell'annuncio dei risultati 2011-12. Ubs ha alzato il target
price sul titolo a 4,1 euro da 3,5 confermando il giudizio
'neutral'. Equita ha portato il suo target a 4,9 euro da 4,4 con
giudizio 'buy'. Nel report, il broker italiano sottolinea
"sorprese positive" dal trading e dai costi, un Core Tier 1
migliore delle attese e alcune "indicazioni positive" dalla
conference call. 
    * TELECOM ITALIA (+2,71%) si colloca tra le
migliori del listino rassicurata dai pareri di diversi analisti
che ridimensionano la "minaccia" del nuovo operatore low cost
Bip Mobile. Secondo Nomura, l'effetto della nuova concorrente
non sarà per TI "dirompente come temuto". Sulla stessa lunghezza
d'onda Deutsche Bank: le tariffe di Bip rese note oggi "non sono
causa di preoccupazione a nostro avviso". I timori espressi da
diversi broker su una possibile "guerra dei prezzi della
telefonia mobile in Italia" sono da "ridimensionarsi" aggiunge
l'istituto.  
    * Misto il risparmio gestito: MEDIOLANUM chiude in
rialzo del 2,58%, mentre è in rosso AZIMUT (-0,44%).   
    * Deboli i titoli del comparto industriale, con FIAT
 che cede l'1,1% alla vigilia dell'incontro con il
governo in cui si discuteranno le strategie del gruppo e la
questione degli ammortizzatori sociali. In rosso anche TENARIS
 che cala dell'1,24%.
    * MEDIASET (+0,95%) ritraccia leggermente dopo i
rialzi della mattinata, spiegati per lo più come "rimbalzo
fisiologico". Qualcuno ha anche ipotizzato operazioni
straordinarie o alleanze strategiche con settori adiacenti, come
la telefonia. I volumi sono comunque rimasti nella media.
Secondo un analista, preoccupano ancora i fondamentali dopo il
"taglio della pubblicità. Le prospettive a medio termine non
sono buone".
    * Di nuovo in rialzo RCS (+2,79%). I membri del
patto hanno incontrato questa mattina il nuovo AD Pietro Scott
Jovane, che sta lavorando al piano di sviluppo e di riduzione
del debito dela società.    
    
     Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.
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