27 febbraio 2012 / 11:15 / tra 6 anni

Borsa Milano debole, timori crescita, su Impregilo, giù Finmeccanica

MILANO, 27 febbraio (Reuters) - Piazza Affari si avvia a chiudere la mattinata con segno negativo, sulla scia delle altre borse europee, tra timori rinnovati sulla crescita globale e fisiologiche prese di profitto dopo i recenti guadagni.

Sui titoli bancari in particolare pesa la rimozione del divieto dello short selling efficace da stamattina.

Con volumi non brillanti - poco più 726 milioni di euro di controvalore - l‘indice FTSE Mib alle 12 cede l‘1,46%, dopo una breve sortita oltre -2%, mentre l‘Allshare l‘1,31%. Il futures FTSE Mib cede l‘1,48% con 6.358 lotti scambiati.

“C‘è un po’ di incertezza sulla crescita globale ma la verità è che abbiamo corso molto da inizio anno. Sulle banche poi oggi è partito lo scoperto”, spiega un trader.

* IMPREGILO è in buon rialzo a Piazza Affari dopo la sigla dell‘accordo con cui Atlantia ha ceduto al gruppo Gavio la sua quota in Igli, il veicolo che controlla poco meno del 30% del general contractor.

“Impregilo sale perché si specula su una battaglia tra Gavio e Salini”, commenta un operatore. “D‘altra parte la scorsa settimana Salini ha di nuovo detto di essere aperto a tutte le opzioni, senza escludere un‘Opa”. Per dettagli

* Poco mossa ATLANTIA che nell‘ambito dell‘uscita da Impregilo ha acquistato dalla SIAS di Gavio la quota in Autostrade Sud America. Sias invece è in netto rialzo.

“Pensiamo che l‘accordo sia molto positivo per Sias, mentre positivo ma solo marginalmente per Atlantia”, sintetizza Barclays, evidenziando le sinergie operative che Gavio avrà con l‘integrazione della Torino Savona e il rafforzamento di Atlantia in Sud America.

* FINMECCANICA sconta prese di beneficio dopo i recenti rialzi ma anche le indiscrezioni stampa su un‘inchiesta avviata in India su un appalto di Agusta Westland. La società ha precisato in una nota che Agusta Westland non è coinvolta in nessuna irregolarità nella fornitura di elicotteri in India.

* Deboli tutte le banche con in testa MPS e UBI BANCA. Quest‘ultima paga oltre alla generale debolezza del settore anche qualche dubbio sul pagamento del dividendo 2011 dopo alcune dichiarazioni dell‘AD Victor Massiah a Il Sole 24 Ore.

* In netta controtendenza TELECOM IT. Per Moody’s è positivo che la società abbia deciso di tagliare il dividendo per preservare gli sforzi di riduzione del debito del gruppo. Secondo un trader “sale anche per una questione puramente tecnica: le tlc in Europa erano le uniche con saldo negativo da inizio anno fino a qualche giorno fa”.

* Vola PREMAFIN, recupera dopo un brutto avvio FONSAI. Segno più anche per la controllata MILANO , piatta UNIPOL.

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