16 novembre 2011 / 13:03 / tra 6 anni

Borsa Milano debole dopo nuovo governo, mercato guarda a Europa

MILANO, 16 novembre (Reuters) - Prima parte della seduta all‘insegna della volatilità a Piazza Affari dove l‘evoluzione politica interna si intreccia con il contesto delle borse europee e con i persistenti timori attorno alla crisi del debito della zona euro. Il neo presidente del consiglio Mario Monti ha annunciato la lista dei ministri che comprende l‘AD di Intesa Sanpaolo Corrado Passera al dicastero dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture.

“Finalmente si è sciolto il nodo del governo, ma le notizie sul fronte europeo non sono rassicuranti in questo momento”, commenta un‘operatrice.

Le attenzioni del mercato continuano intanto a concentrarsi sui movimenti dei titoli governativi dell‘area euro e sull‘effettiva capacità della Bce di riuscire a ridurre i rendimenti attraverso acquisti sul mercato.

Lo spread tra Btp e Bund resta stabile ma su livelli ancora elevati intorno a 530 punti.

“Al centro di tutto c’è sempre il tema del debito sovrano e degli spread con evidenti ripercussioni sui bancari, epicentro delle oscillazioni della borsa”, aggiunge un trader.

“La questione sul sovereign mette mette in secondo piano i singoli temi bancari e il mercato non riesce a concentrarsi sulle ultime trimestrali”, aggiunge.

Intorno alle 13,50 l‘indice FTSE Mib cede lo 0,3%. l‘AllShare dello 0,3% mentre l‘europeo FTSEurofirst 300 flette dello 0,13% A Milano volumi per 1,5 miliardi di euro circa.

Il futures sul FTSE Mib cede lo 0,26% a 15.190 punti e anche i derivati sugli indici Usa viaggiano i territorio negativo.

* Nel settore bancario, che in Europa è piatto, è volatile UNICREDIT torna in positivo e sale dell’ 1,4% dopo gli ultimi ribassi seguiti all‘annuncio dei conti e alla ricapitalizzazione da 7,5 miliardi. Scarso impatto ha avuto la notizia di stamani che l‘agenzia di rating Moody’s ha messo sotto osservazione i rating della banca per un possibile downgrade.

* INTESA SANPAOLO annulla gli inziali rialzi e cede lo 0,16% dopo la nomina di Passera. * Scivola invece POP MILANO -12,6% con il titolo che si allinea ai 0,3 euro dell’ aumento di capitale che si conclude venerdì prossimo. Per i tradire il titolo soffre di intense vendite da parte di chi aveva acquistato i diritti, che in questa settimana non sono più negoziabili in borsa, approfittando del fatto che fossero a forte sconto.

* Sul fronte opposto UBI sale del 3,4% con gli analisti che giudicano positivamente i conti trimestrali annunciati ieri sottolineando soprattutto il trend di riduzione dei costi e le rassicurazioni offerte dal management sulla sostenibilità del miglioramento del margine di interesse.

* Sempre nel comparto finanziario FONDIARIA SAI (-4%) soffre invece del taglio del rating di S&P.

Tra gli industriali fallisce il tentativo di rally di FINMECCANICA che scende dell‘1% dopo il crollo della vigilia.

LUXOTTICA (+1%) beneficia delle indiscrezioni di un ritorno della licenza con Armani per la distribuzione di occhiali, dopo che oggi Safilo ha annunciato che a fine 2012 la licenza con la casa di moda milanese non sarà più rinnovata.

* Dopo le perdite iniziali SAFILO rimbalza ed è in asta di volatilità con un teorico +11,5%. Secondo i trader, nonostante la notizia negativa, il titolo ha già scontato gli effetti negativi della perdita del contratto.

Tra i titoli minori sugli scudi PRELIOS (+9%) dopo che in un‘intervista ad MF, l‘AD ha detto che non è allo studio alcun aumento di capitale.

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