3 ottobre 2011 / 15:58 / tra 6 anni

Borsa Milano chiude in calo con auto, oil, realizzi su Bpm

MILANO, 3 ottobre (Reuters) - Piazza Affari chiude in calo la seduta che apre l‘ultimo trimestre dell‘anno sulle nuove incertezze attorno alla situazione della Grecia.

Una bozza della finanziaria del governo greco per il 2012, pubblicata nel fine settimana e nel quale si mostra che Atene non rispetterà i target sul deficit pubblico, ha riacceso i timori sul futuro del paese appesantendo le borse europee fin dalle prime battute.

Scarso effetto hanno invece avuto i buoni dati macro Usa, e in particolare l‘Ism sul settore manifatturiero, che nel pomeriggio hanno innescato un tentativo di recupero.

“I dati hanno aiutato un po’ ma i mercati restano fragili. C’è ancora molta incertezza. Oltre alla crisi del debito europeo, iniziano a dare fastidio i dati deboli della Cina della scorsa settimana”, dice un‘operatrice.

L‘indice Ftse Mib chiude in calo dell‘1,31%, l‘AllShare perde l‘1,34% e il Mid Cap l‘1,54%. Contenuti i volumi, intorno a 1,5 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 arretra dell‘1,2%, con Francoforte in ribasso di oltre due punti percentuali.

* Seduta debole per i titoli del settore auto e petroliferi. Tra i primi FIAT e FIAT INDUSTRIAL pagano con cali rispettivamente del 3,2% e del 5,74% anche la decisione di lasciare Confindustria a partire da gennaio 2012, sottolineano gli operatori. Il settore auto europeo è tra i peggiori oggi (Stoxx -3.65%).

A borsa chiusa sono attesi i dati sulle immatricolazioni di auto per il mese di settembre.

* Generalmente venduti i bancari, con i big del settore UNICREDIT a -3,12% e INTESA SANPAOLO a -0,84%. Si distingue in negativo POP MILANO che soffre di prese di profitto dopo gli ultimi forti rialzi per le speculazioni su nuovi soci in arrivo.

“E’ normale che ci sia questa volatilità accentuata per il fatto che il titolo non è guidato più dai fondamentali ma da altri ragioni” dice un‘analista.

“Qualcuno ha cavalcato quest‘onda speculativa e adesso porta a casa i profitti”, aggiunge.

* Deboli in tutta Europa i titoli legati al petrolio . ENI cede l‘1,5%, SAIPEM lascia sul terreno oltre il 6%.

* Tra i rialzi FONSAI balza del 9% con un movimento che non trova spiegazioni specifiche tra i trader delle sale operative che si limitano a ricordare il deciso recupero del titolo nelle ultime sedute.

* In controtendenza con il resto degli industriali ANSALDO STS sale del 2,7% circa

* Fuori dal paniere principale EDISON perde il 5,4% secondo un trader a causa dei realizzi dopo gli ultimi balzi sulle speculazioni di un‘Opa.

* GAS PLUS , che venerdì ha annunciato di aver definito la struttura finanziaria per il rimborso del finanziamento ponte di 115 milioni concesso con l‘acquisizione di Padana Energia, chiude in rialzo di oltre il 22%.

* Dopo le vittorie in campionato LAZIO e JUVENTUS salgono rispettivamente del 7% e del 3,3% mentre resta al palo la ROMA , poco mossa.

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