28 settembre 2011 / 15:53 / 6 anni fa

Borsa Milano chiude debole dopo seduta volatile, meglio di Europa

MILANO, 28 settembre (Reuters) - Seduta volatile per Piazza Affari e per le altre borse europee, che hanno oscillato tra denaro e lettera in attesa di sviluppi sulla crisi della Grecia e sull‘ammontare del fondo salva-stati.

Nel finale comunque la borsa italiana resta un passo avanti rispetto alle altre principali piazze del vecchio continente.

“Oggi è stata una giornata di attesa, si aspettano decisioni della troika sugli aiuti alla Grecia e novità sull‘Efsf”, commenta un operatore. “Quanto a singoli temi sul mercato milanese, non ce ne sono ormai da giugno”.

A parte qualche spunto rialzista sui listini, la seduta è stata dominata nel complesso dall‘incertezza sulle modalità con cui risolvere la crisi del debito della zona euro. Il Cancelliere tedesco Angela Merkel ha indicato che alcuni elementi del nuovo pacchetto di aiuti alla Grecia definiti lo scorso 21 luglio potrebbero essere oggetto di rinegoziazione anche in base al risultato delle conclusioni a cui giungerà la troika Fmi/Ue/Bce, che domani torna ad Atene.

Intanto domani è in agenda anche il voto parlamentare tedesco sul potenziamento dell‘Efsf, dopo che oggi la Finlandia ha dato il suo ok.

L‘indice Ftse Mib , arrivato nelle prime battute a cedere fino all‘1,5% e poi a guadagnare fino all‘1,2%, archivia la seduta in calo dello 0,47%. L‘AllShare cede lo 0,34% mentre il Mid Cap guadagna lo 0,92%. Volumi nel finale per circa 1,9 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 arretra dell‘1,2%, con Parigi e Francoforte in calo dello 0,9% circa. A Wall Street gli indici sono contrastati.

* In ordine sparso i bancari, che comunque in generale mostrano maggior resistenza rispetto al settore europeo il cui indice arretra dell‘1,9%. Le big UNICREDIT e INTESA SANPAOLO mostrano perdite frazionali.

* POP MILANO dopo la fiammata di ieri cede circa l‘1,5% su realizzi, mentre il via libera alla nuova governance toglie l‘appeal speculativo che aveva sostenuto le azioni nelle ultime settimane. “A mio parere a questi prezzi il titolo incorpora già tutti i cambiamenti positivi sulla governance”, dice un analista.

* Denaro su LOTTOMATICA , in progresso del 2,5%. La raccolta dal settore giochi e scommesse nei primi otto mesi dell‘anno è salita del 23,8%, secondo i dati dell‘Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (Aams).

* Tra i titoli migliori anche IMPREGILO che balza del 3,5% mentre sul fronte negativo si distingue TENARIS con un calo di oltre il 4%.

* In rialzo di circa mezzo punto percentuale ENEL , il cui Cda oggi ha deliberato il pagamento di un acconto sul dividendo per il 2011 di 0,10 euro per azione.

* Tra le small cap brilla anche oggi ARKIMEDICA , che in una nota ha precisato di lavorare alla definizione della ristrutturazione finanziaria e di aver avviato discussioni con azionisti, detentori delle obbligazioni convertibili e banche finanziatrici per concordare le modalità di attuazione dell‘operazione.

* Forti acquisti anche su RDB che lunedì sera ha approvato il piano di risanamento.

* LANDI RENZO chiude in calo del 4% dopo aver quasi annullato le perdite sulla scia delle dichiarazioni del presidente Stefano Landi, che ha detto a Reuters di puntare a un Ebitda margin del 15%, forse già nel 2012, dopo la debolezza del 2011 frutto ancora della fine degli incentivi all‘auto.

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