5 novembre 2008 / 12:21 / tra 9 anni

Borsa Milano prosegue debole, tengono le banche, scatta Telecom

MILANO, 5 novembre (Reuters) - Piazza Affari prosegue una seduta interlocutoria contraddistinta da prese di profitto dopo gli ultimi rialzi in linea con l‘andamento delle altre borse continentali.

I trader non segnalano spunti particolari e si limitano ad indicare maggiori flussi sui energetici e finanziari anche se con intensità decisamente inferiore a quanto registrato alla vigilia.

“Nessuno si aspettava che il rimbalzo durasse ancora ed era abbastanza ovvio che sarebbero scattati i profit taking”, commenta un‘operatrice.

“Le attese sulle elezioni presidenziali Usa avevano dato un po’ di euforia ai mercati, ma ora si ritorna a ragionare sui singoli listini e sulle attese per i prossimi mesi”, aggiunge.

Attorno alle 13,00 l‘indice S&P/MIB .SPMIB segna un calo dello 0,55% dopo le perdite di oltre il 2% di metà mattinata. Il Mibtel .MIBTEL arretra dello 0,45% e l‘indice Allstars .ALLST dello 0,67%. Volumi attorno a 1,4 miliardi di euro. I futures sugli indici di Wall Street viaggiano in calo con perdite tra lo 0,5% e 1%.

* Ancora brillante FASTWEB FWB.MI che sale del 7,6% in un mercato che guarda con fiducia alle prospettive della società dopo i buoni risultati del terzo trimestre, in linea con le attese, e la conferma degli obiettivi per l‘anno.

* Tengono i bancari mentre si vanno definendo le mosse del governo per il sostegno al settore. Positiva UNICREDIT (CRDI.MI) (+1,1%) promossa a “outperform” da Cazanove, accompagnata da BANCO POPOLARE BAPO.MI, POP MILANO PMII.MI, MEDIOBANCA (MDBI.MI) e MPS (BMPS.MI). Le prese di profitto continuano a pesare invece su INTESA SANPAOLO (ISP.MI), in calo del 2,5%.

* Scatto in avanti per TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (+4%) che consolida attorno a quota 1 euro.

“Il titolo è sostenuto dalle attese di una possibile riformulazione della compagine azionaria”, dice un trader.

Un altro trader cita un report positivo di una banca d‘affari estera e possibili “ricoperture legate alle opzioni che scattano quando il titolo è sopra un euro”.

* Nella parte alta del listino principale si conferma l‘interesse del mercato per A2A (A2.MI) (+2,5%) nonostante il taglio del rating a “neutral” da parte di Exane Bnp Paribas. Positiva SNAM (SRG.MI) (+1,2%) promossa invece a “outperform” dal broker francese.

* Bene i cementieri e costruzioni come BUZZI UNICEM (BZU.MI), ITALCEMENTI ITAI.MI e IMPREGILO IPGI.MI, quest‘ultima sostenuta sulle speculazioni di un interesse dei libici per un ingresso nel capitale della società di costruzioni, rilanciate peraltro anche oggi dalla stampa. * Realizzi su FIAT FIA.MI (-2,5%) e PRYSMIAN (PRY.MI) (-3,9%) mentre appesantiscono ulteriormente il listino i cali dei petroliferi sulla scorta dei ribassi delle quotazioni del greggio che indeboliscono tutto il settore europeo (Stoxx -2,6%). SAIPEM (SPMI.MI) in coda all‘S&P/Mib perde oltre il 5%. ENI (ENI.MI) è in calo del 2,58%.

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