5 dicembre 2008 / 16:53 / 9 anni fa

Borsa Milano chiude in calo 5%, pesano occupati Usa, male Eni

MILANO, 5 dicembre (Reuters) - Il dato sui nuovi occupati degli Usa in novembre, che ha registrato la flessione più ampia, dal 1974, getta nel panico i mercati, Piazza Affari compresa, con gli investitori che, complice anche il weekend, preferiscono alleggerire le posizioni.

A Milano, che ha sfiorato anche il -6% in seduta, incide anche il tonfo di Eni, il titolo con maggior peso specifico del listino, sulla scia dei continui ribassi del greggio.

L‘indice S&P/MIB .SPMIB ha chiuso in calo del 4,99%, il Mibtel .MIBTEL del 4,74%, l‘Allstars .ALLST dell‘1,78%. Volumi per 1,6 miliardi.

* ENI (ENI.MI) ha lasciato sul terreno il 9% in linea con lo stoxx di settore .SXEP. Secondo un trader, il titolo “ha rotto graficamente un supporto importante”. La causa principale sta nel‘andamento del greggio vicino ai minimi degli ultimi 4 anni.

* Male tutti i bancari con perdite consistenti per UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) “giustificate” dal -4% dello stoxx europeo .SX7P. Su BANCO POPOLARE BAPO.MI pesa anche la vicenda ITALEASE BIL.MI.

* Tra i pochi titoli positivi, PARMALAT (PLT.MI) guadagna poco meno dell‘1% sulla nomina del nuovo direttore generale Antonio Vanoli dopo le dimissioni di Carlo Prevedini.

* Qualche ricopertura su titoli difensivi come A2A (A2.MI) o MONDADORI (MOED.MI) o più speculativi come MEDIOLANUM MED.MI.

* Flussi in vendita non trascurabili su ALLEANZA ALZI.MI, verosimilmente nel mirino di prese di beneficio dopo l‘allungo di ieri.

* ENEL (ENEI.MI) è un‘altra zavorra per l‘indice chiudendo sui minimi dell‘anno di 4,10 euro. Deutsche Bank ha declassato il titolo a “sell” da “buy” con un prezzo obiettivo di 4 euro.

* Più pronunciate (-7% circa) le vendite su EDISON EDN.MI, che oggi ha annunciato il rinvio a febbraio della guidance sul 2009-2010 a causa della turbolenza del prezzo del gas e del decreto anticrisi.

* Tra i titoli minori vola AEDES (AEDI.MI) dopo l‘approvazione dell‘offerta del gruppo Amenduni e di Isoldi Immobiliare in relazione ad un aumento di capitale da 150 milioni per cassa.

* Positiva IT HOLDING ITH.MI. Il Cda ha conferito ampio mandato a Tonino Perna, presidente e primo azionista, per trattare in esclusiva con Mensun, società dell‘imprenditore Billy Ngok, fino al 31 dicembre prossimo.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below