4 maggio 2009 / 15:59 / 8 anni fa

Borsa chiude forte, Fiat +8%, strappano Cir, Cofide, giù Edison

MILANO, 4 maggio (Reuters) - Piazza Affari chiude in forte rialzo la prima seduta della settimana e del mese, grazie alla corsa di Fiat, regina nel panorama delle borsa europee.

“Il mercato festeggia Fiat che si porta dietro tutto il listino”, dice un trader. Aiuta anche la forza di Wall Street in salita del 2%.

L‘indice S&P/Mib .SPMIB chiude in rialzo del 3,21%, il Mibtel .MIBTEL del 2,89%, AllStars .ALLST +1,96%. Volumi pari a circa 3 miliardi di euro nel finale di seduta.

* FIAT FIA.MI chiude in rialzo dell‘8,05% dopo il forte calo (quasi -6%) della seduta di fine aprile, con volumi ben oltre la media. Il settore in Europa sale dell‘1,9%.

Il gruppo ha stretto l‘accordo con l‘americana Chrysler e ora è al lavoro sul fronte europeo con Opel. A galvanizzare il mercato, spiegano trader e analisti, c’è anche l‘ipotesi, dichiarata dalla stessa Fiat, di uno spinoff dell‘auto. Oggi il ministro tedesco zu Guttenberg ha giudicato interessante il piano del Lingotto, dopo l‘incontro con l‘AD, Sergio Marchionne.

* Seduta da incorniciare anche per CIR (CIRX.MI) (+14,69%) e per la controllante COFIDE (COFI.MI) (+17,18%) l‘indomani dell‘uscita di scena dell‘ingegnere Carlo De Benedetti dalla presidenza delle due società. Secondo i trader entrambi i titoli risentono della trimestrale annunciata giovedì, inoltre su Cir si scommette sul business dell‘energia e della sanità.

* Bene ENI (ENI.MI), in progresso del 2,9%, meglio del comparto europeo (+1,7%). Giovedì scorso l‘AD, Paolo Scaroni, ha dteto che i risultati 2009 saranno inferiori a quello del 2008, ma migliori del settore.

* In gran spolvero anche ENEL (ENEI.MI) in crescita del 4,23%.

* Nel settore dell‘energia scivola EDISON EDN.MI (-1,72%), seocndo i trader penalizzata dalla trimestrale “debole”. Giù anche A2A (A2.MI) (-1,52%). Giovedì sera a mercati chiusi l‘utility ha comunicato di avere ricevuto la notifica da parte dell‘Agenzia delle Entrate, di provvedimenti recanti il recupero di presunti aiuti di stato fruiti nel periodo 1996-1999 e dichiarati in contrasto con la normativa comunitaria, pari a 65 milioni di euro. “Non penso che il titolo scenda su questo, piuttosto potrebbe risentire dei risultati non particolarmente brillanti della controllata Edison”, osserva un analista.

* Tra banche positive, in luce BANCO POPOLARE BAPO.MI (+6,36%). Un analista sottolinea che il titolo ha superato la resistenza di 5,02 euro e che ora è mpostato per un allungo fino a 5,5 euro. UNICREDIT (CRDI.MI) sale del 2,57%, INTESA BIL.MI dell‘1,54% contro un indice europeo più tranquillo .SX7P.

* Fra i minori, AS ROMA (ASR.MI) cede il 3,8% penalizzata dai risultati domenica scorso che mettono a rischio la partecipazione della squadra alla Coppa Uefa.

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