4 novembre 2009 / 16:57 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude forte, corre galassia Fiat, deboli utility

MILANO, 4 novembre (Reuters) - Piazza Affari chiude sui massimi di seduta, corroborata dal balzo di Wall Street, all‘interno di un movimento di rimbalzo che coinvolge tutta Europa.

“Oggi si rimbalza, anche se, fino ai dati sugli occupati mensili Usa di venerdì, dominerà la prudenza”, spiega un trader.

Denaro difusso su tutto il listino. Alcuni titoli risentono in positivo dei risultati trimestrali.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB sale del 2%, l‘AllShare .FTITLMS del 2,07% e il MidCap .FTITMC del 2,42%. Volumi intorno ai 2,6 miliardi di euro nel finale.

* In luce soprattutto FIAT FIA.MI (+4,35%) e la controllante EXOR (EXOR.MI) (+4%) in un settore europeo .SXAP fortemente comprato (+3%) grazie al miglioramento delle stime annunciato dalla giapponese Nissan (7201.T). Gli investitori stanno seguendo la presentazione del piano Chrysler, in corso negli Stati Uniti.

Nel comparto automotive vivace anche PIRELLI PECI.MI (+4,87%).

* In luce LOTTOMATICA LTO.MI, che sale del 3,49% dopo un upgrade a “buy” da parte di Equita. [ID:nL493486]

* Acquisti sui finanziari, ieri in netto calo, come in Europa; a Milano sono guidati da POP MILANO PMII.MI (+4,26%), che ha dato un aggiornamento sulle adesioni al bond convertendo, quasi al 43% al 30 ottobre. Secondo Centrobanca, però, la notizia non ha impatto sul titolo, coperto con rating “sell”. Piatta UBI (UBI.MI). Strappa MEDIOLANUM (+5,11%).

* Il balzo del petrolio verso gli 80 dollari al barile spinge ENI (ENI.MI) che chiude in rialzo dell‘1,25%, in linea con il settore europeo. Forti acquisti su TENARIS (TENR.MI) (+4,89%) e SAIPEM (SPMI.MI) (+5,37%). Strappa anche ANSALDO STS (AST.MI) (+5,13%) sulla scia della trimestrale.

* Trascurati i difensivi, da PARMALAT (PLT.MI) alle utility, che meglio avevano resistito ieri alle vendite. ENEL (ENEI.MI) termina quasi invariata (+0,24%) incurante dei nove mesi chiusi con un netto in calo del 2,1%

* Fuori dal FTSE Mib, brilla TOD‘S (TOD.MI) (+4,14%) dopo che l‘AD Diego Della Valle non ha escluso conti a fine anno migliori delle attese. “Ribadiamo la nostra visione positiva sul titolo che offre solidi fondamentali, un profilo di redditività sicuro e una valutazione attraente”, commenta Centrobanca.

* Corre il settore del lusso, come gli editoriali. RCS MEDIAGROUP (RCSM.MI) chiude in rialzo del 6,41%.

* Fra i pochi segni negativi, svetta ACTELIOS (AA4.MI) (-1,3%), su cui Goldman Sachs ha tagliato il target price confermando il giudizio “buy”.

* Tra gli immobiliari corre RISANAMENTO (RN.MI) (+7%), che recupera le perdite di ieri, bene PIRELLI RE (PCRE.MI), che ha esteso le perdite nei nove mesi e ha confermato i target per l‘intero esercizio.

* Strappano AS ROMA (ASR.MI) (+16,68%) e BANCA GENERALI (BGN.MI) (+9,68%), quest‘ultima premiata dal risultato del terzo trimestre chiuso in utile rispetto alla perdita di un anno prima.

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