4 settembre 2009 / 15:52 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude arrotondando rialzi, forti Fiat, banche

MILANO, 4 settembre (Reuters) - Piazza Affari chiude ritoccando verso l‘alto i guadagni della mattinata. La borsa milanese, positiva insieme alle principali piazze europee, assorbe senza grossi sbalzi il dato contrastato sull‘occupazione negli Stati Unti.

Sebbene il numero di posti di lavoro persi in agosto sia inferiore alle aspettative, il tasso di disoccupazione si conferma in aumento e il fenomeno preoccupa quanti vedono nella ripresa dei consumi privati un pilastro fondamentale per l‘avvio di una nuova fase di crescita dell‘economia.

“In mattinata la grande attesa sul dato americano ha limitato l‘operatività entro volumi ristretti”, commenta un trader. “Una volta arrivati, i dati non sono parsi molto brillanti, ma quando abbiamo visto che Wall Street teneva, abbiamo tirato un sospiro di sollievo”.

Tirando le fila della settimana, un altro operatore osserva che “tutti si aspettano un mercato che debba ancora correggere per poter tornare a comprare, ma in realtà la correzione sembra già terminata. Lo capiremo martedì, dopo il Labor Day americano”.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB chiude in rialzo dell1,27%, il FTSE AllShare .FTITLMS dell‘1,17% e il FTSE MidCap .FTITMC dell‘1,04%. I volumi valgono circa 2,2 miliardi di euro.

Il benchmark europeo Stoxx 600 è in rialzo dell‘1,18%, mentre l‘indice FTSEurofirst sale dell‘1,16%.

* Tra i singoli titoli del listino principale, balza agli occhi la forza dei bancari. Guida POPOLARE MILANO PMII.MI a +4,98%, seguono BANCO POPOLARE BAPO.MI a +3,58 e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) a +2,8%.

“Di Intesa oggi abbiam notato l‘intervista di Passera al Financial Times, con l‘AD che ipotizza di non ricorrere ai Tremonti bond”, dice un trader. “Ma sulle popolari sinceramente non vediamo ragioni ‘forti’, al di là del rimbalzo tecnico da parte di chi si è accorto di essere scoperto su quel fronte”.

Crescono anche UBI (UBI.MI) a +1,86%, MEDIOBANCA (MDBI.MI) a +1,53% e UNICREDIT (CRDI.MI) a +1,2%. Anche MONTEPASCHI (BMPS.MI), in passivo stamattina, si risolleva poco sopra la parità. Bene lo stoxx europeo .SX7P a +1,85%.

* Ai primi posti nell‘FTSE Mib anche STM (STM.MI), che chiude a +4,34%. “Il titolo andava già bene stamattina, ma ha preso forza dopo la buona apertura dei tecnologici negli Usa”, nota un operatore.

* In rialzo del 2,5% FIAT FIA.MI. La federazione nazionale brasiliana della distribuzione di auto, Fenabrave, ha comunicato che le immatricolazioni di auto in Brasile, dove il Lingotto ha una quota di mercato pari al 24%, pur calando del 9,5% su luglio, aumentano del 7,1% su agosto 2008.

Lo stoxx europeo dell‘auto .SXAP corre a +3,5.

* Positiva ATLANTIA (ATL.MI) a +1,5%. Il gruppo autostradale ha incassato oggi numerosi miglioramenti di rating e di target price. Credit Suisse in particolare cita la sottovalutazione del titolo alla luce della forte performance nella prima metà dell‘anno e le prospettive sui dividendi per il prossimo anno.

* Bene anche PIRELLI PECI.MI a sfiorare il +2% e TELECOM ITALIA (TLIT.MI) a +1,41%, mentre i realizzi spingono sott‘acqua LOTTOMATICA LTO.MI (-1,1%) e GEOX (GEO.MI) (-0,08%). Piatta, dopo il rally di ieri, FONDIARIA SAI FOSA.MI.

* Fuori dal listino principale, EDISON EDN.MI corre a +4,32% dopo le dichiarazioni di Andrea Viero, AD del socio ENIA EN.MI, sull‘imminente valorizzazione delle partecipazioni dei soci industriali in vista del break-up.

“Il riferimento esplicito di Enia allo spezzatino come una cosa imminente rende subito più appetibili gli asset di Edison”, conferma un trader. “La loro valutazione da parte di investitori industriali supera la prospettiva puramente speculativa”.

* RISANAMENTO (RN.MI) cede il 3,37%, il giorno dopo il rally da +14% sulla notizia dell‘esenzione dall‘obbligo di Opa per le banche impegnate nel piano di salvataggio.

* Accolti bene i risultati semestrali di SAT SATGG.MI, gestore dell‘aeroporto di Pisa. Il titolo balza a +4,73% dopo l‘annuncio di un 2009 in linea con l‘anno precedente, a dispetto della crisi. Per il futuro è in programma un nuovo contratto con Enac che prevede un aumento delle tariffe del 20%, secondo Sat già in vigore per fine anno.

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