4 settembre 2008 / 16:05 / tra 9 anni

Piazza Affari, realizzi a pioggia, scivolano Fiat e Italcementi

MILANO, 4 settembre (Reuters) - Piazza Affari estende le perdite sul finale di seduta, arrivando a chiudere in netto calo alla pari delle altre borse europee, che hanno accentuato la discesa su preoccupazioni per la crescita sdtimolate anche dalle parole della Bce.

Wall street delusa in particolare dai dati sull‘occupazione Usa ha contribuito all‘indebolimento.

Gli investitori sono decisi a trarre profitto nonostante la mancanza di spunti particolari. “E’ un mercato lunatico e volatile, che perde quello che aveva guadagnato”, commenta un trader, secondo cui mancano veri motivi per vendere.

“Il dato macro per me più importante di oggi, l‘indice Ism, è stato migliore delle attese. Questo mi fa pensare che si tratti di semplici realizzi”.

A fine scambi l‘indice S&P/Mib .SPMIB è sceso del 2,85%,il Mibtel .MIBTEL del 2,79% mentre l‘Allstars .ALLST dell‘1,84%. Volumi per 4,4 miliardi di euro.

* La discesa del petrolio butta giù i titoli del settore oil, che hanno difeso la parità per buona parte della seduta. ENI (ENI.MI) cede il 2,3% e SAIPEM (SPMI.MI) l‘1,64%.

* Dopo una mattinata su toni decisamente sostenuti, FIAT FIA.MI chiude in calo del 5,19% a 10,69 euro. Secondo un trader, si tratta di un “calo fisiologico da parte di un titolo che aveva sovraperformato il settore grazie a indiscrezioni stampa di accorciamento della catena societaria”.

Per spiegare il brusco ritracciamento un altro operatore cita anche i dati sulle immatricolazioni di auto in Brasile, che hanno segnato un calo ad agosto del 15,1% rispetto a luglio.

Nella galassia Agnelli, le IFI priv IFPI_p.MI hanno segnato un ribasso del 4,62%, mentre le IFIL ordinarie IFLI.MI e le risp IFLIr.MI sono arretrate di oltre il 2%.

* Debolezza sui bancari in linea all‘andamento del settore in Europa (Stoxx -3,5%). La peggiore tra le big è stata BANCO POPOLARE BAPO.MI: -5,81%. In un‘intervista al Corriere della Sera l‘AD Fabio Innocenzi ha escluso nuove acquisizioni e ha smentito ancora le ipotesi di matrimonio con UBI BANCA (UBI.MI) (-3,26%). Le vendite hanno riguardato anche INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (-3,7%), MPS (BMPS.MI) (-2,67%) e POP MILANO PMII.MII (-2,75%).

* Realizzate SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI, che ha perso il 4,4% dopo gli ultimi forti guadagni, e ITALCEMENTI ITAI.MI, in calo del 3%.

* Brutta seduta anche per STM (STM.MI), che ha lasciato sul tappeto il 5,51%, condizionata da “un contesto negativo a livello globale”, dice un trader, riferendosi alla performance deludente dei tecnologici americani.

* Il taglio da parte di Lehman a “equal-weight” da “overweight” ha mandato al tappeto PARMALAT (PLT.MI), terminata in calo del 4,48%.

* Tra i titoli minori S.S. LAZIO (LAZI.MI) è salita del 5,71%. Vendute PIAGGIO (PIA.MI), in calo del 6,46%, e UNI LAND UNL.MI, che ha perso il 6,13%.

AMPLIFON (AMPF.MI) ha inizialmente festeggiato l‘annuncio dell‘ammissione al segmento Star con picchi oltre il 4%, per poi chiudere in rialzo dello 0,7%.

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