4 giugno 2009 / 11:01 / 8 anni fa

Borsa Milano prosegue incerta, affonda Enel, piatta Fiat

MILANO, 4 giugno (Reuters) - Procedono intorno a metà seduta a ridosso della parità gli indici di Piazza Affari, alternando il segno più a quello meno tra scambi tendenzialmente carenti di spunti.

Deprime i corsi del mercato milanese, la cui performance non raggiunge quella del resto d‘Europa, la caduta di ENEL (ENEI.MI) dall‘ampio riverbero sul paniere delle blue chip alla luce del peso particolarmente elevato.

“Fanno relativamente bene gli altri pesi massimi dell‘indice e grazie al nuovo rally del greggio anche il comparto degli energetici in generale: è Enel ad appesantire il listino” spiega un operatore.

Alle prese con il maxi aumento di capitale da 8 miliardi di euro, sottoscritto ieri dall‘AD Conti per circa 250.000 nuove azioni e relativi diritti, il titolo accusa un -3% mentre il diritto ENEI_r.MI arretra di circa 11% a 0,405 euro.

“Grandi storie non ci sono... in una fase di relativa incertezza il mercato non ha evidentemente accolto con troppa fiducia un‘operazione tanto ambiziosa” commenta un secondo trader.

A muovere il titolo, ha spiegato un‘operatrice, sono infatti soprattutto gli arbitraggi tra azioni e diritti.

In attesa dell‘aggiornamento delle valutazioni Bce su condizioni macro e stato di salute di mercato e bilanci bancari, gli investitori guardano anche alla partenza di Wall Street, per cui sembra delinearsi un avvio in denaro dopo la correzione di ieri.

Intorno alle 13 l‘indice FTSE MIB .FTMIB, operativo da soli quattro giorni, segna un +0,01% mentre l‘FTSE Italia All-Share .FTITLMS è a -0,03%.

Ancora scarsamente significativi i volumi, pari a un controvalore di circa 850 milioni di euro.

* Sui valori di ieri in chiusura passa di mano FIAT FIA.MI. Secondo il ministro Sacajola il piano industriale presentato dal Lingotto per Opel è il migliore, la prima scelta di Berlino ha carattere finanziario e da qui a sei mesi la proposta Fiat potrebbe essere riconsiderata

* Buoni acquisti su ENEI (ENEI.MI), premiata dal rimbalzo delle quotazioni petrolifere con un +1,2% a dispetto delle indagini di Antitrust e Autorità per l‘Energia sugli stoccaggi di gas che violerebbero le norme sulla concorrenza

* Partita in negativo, recupera la parità INTESA SANPAOLO (ISP.MI). Le fondazioni azioniste, ha detto il presidente Cariplo Guzzetti, non hanno avviato iniziative concrete relative al patto siglato da Agricole e Generali, ma non possono restare indifferenti ad azioni che provocano l‘avvio di procedure da parte dell‘Antitrust

* Tra i finanziari bene UNICREDIT (CRDI.MI) e UBI (UBI.MI), le in rialzo entrame di oltre 1% perché “per certi versi mosche bianche nel panorama bancario italiano”

* Piatta SNAM (SRG.MI). In un‘intervista a Reuters l‘AD Malacarne spiega che il piano industriale verrà presentato a metà o fine settembre e con l‘operazione Stogit e Italgas si può fare anche meglio dell‘obiettivo di 2% fissato per le sinergie

* Recupera quasi un punto percentuale FINMECCANICA SIFI.MI: la controllata DRS Technologies si è aggiudicata un contratto da 120 milioni di dollari per la fornitura di generatori all‘esercito statunitense

* Tra i titoli a minore capitalizzazione da segnalare il +4% di ENGINEERING ENG.MI dopo l‘annuncio dell‘acquisizione del ramo di azienda della controllata A&B attivo nella gestione delle attività di liquidazione e accertamento tributario

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below