31 gennaio 2008 / 16:51 / 10 anni fa

Borsa Milano chiude poco mossa, bene Luxottica, rimbalza Fonsai

MILANO, 31 gennaio (Reuters) - Piazza Affari chiude vicino alla parità, sostenuta nel finale dalla ripresa degli indici Usa, dopo una seduta ancora dominata dai timori sul settore finanziario.

“I mercati continuano a essere molto fragili, ci sono ancora incertezze forti sulle banche”, commenta un trader.

“Il futures ha comunque tenuto il supporto a 33.800 e da lì è partito un po’ di rimbalzo”.

L‘indice S&P/Mib .SMIB archivia la giornata in calo dello 0,13%, il Mibtel .MIBTEL dello 0,04%. L‘Allstar .ALLST guadagna lo 0,53%. Volumi nel finale per circa 5,5 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FtsEurofirst 300 .FTEU3 sale dello 0,11%.

* Nel finale allunga il passo LUXOTTICA (LUX.MI), +4% dopo l‘annuncio del rinnovo della licenza con Chanel.

* Si rafforza anche ENEL (ENEI.MI) (+2,5%) sulla scia dei risultati. “Oltre ai dati aiuta il fatto che il mercato sta cercando, anche a livello europeo, di tornare sulle utility”, commenta un trader.

* In buon rialzo PRYSMIAN (PRY.MI) (+3,4%) sulla scia della rivale francese Nexans (NEXS.PA), che a Parigi mette a segno un +4% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni 2008 e 2009 e aver annunciato nuove cessioni.

* UNICREDIT (CRDI.MI) lascia sul terreno il 2,75%. Oggi la corte regionale tedesca di Monaco ha dichiarato nulla la vendita di Banca Austria BACA.VI a Unicredit da parte di Hvb, controllata tedesca del gruppo di Piazza Cordusio. Secondo i dealer, comunque, la notizia ha impatto minimo sulla valutazione delle azioni. “Il titolo risente anche dell‘estrema fragilità delle borse”, commenta un operatore.

* TERNA (TRN.MI) segna un netto ribasso (-3,5%) nel giorno della presentazione del piano industriale 2008-2012. Nelle sale operative c’è un po’ di delusione per il mancato annuncio del buyback o di un dividendo straordinario, secondo alcuni analisti. Venduta anche SAIPEM (SPMI.MI), -3,5%.

* FONDIARIA-SAI FOSA.MI rimbalza di oltre il 4% dopo il calo accusato alla vigilia sulla notizia dell‘opas su IMMOBILIARE LOMBARDA IMLO.MI. Il titolo immobiliare, ieri sugli scudi, cede il 5,6% mentre MILANO ASSICURAZIONI ADMI.MI, le cui azioni saranno utilizzate per pagare parte dell‘opas, estende il calo di ieri con un -3%.

* MEDIASET (MS.MI) (+0,49%) non reagisce alla sentenza della Corte di giustizia europea, secondo la quale il sistema di assegnazione delle frequenze televisive in Italia non rispetta il diritto comunitario.

* ALITALIA AZPIa.MI perde il 3,2%, appesantita dalle incertezze sulla sorti della privatizzazione. Oggi la Ap Holding di Carlo Toto ha detto che vuole presentare un‘offerta vincolante per Alitalia e per questo ricorre al Tar contro l‘esclusività della trattativa in corso con Air Fance-Klm (AIRF.PA).

* TOD‘S (TOD.MI) venduta (-2%) in un mercato deluso dai ricavi 2007, che decide quindi di tagliare le stime anche alla luce del profit warning lanciato ieri sera.

* ERGO EGPR.MI balza di oltre il 16% dopo che la controllante ieri ha detto di aver avviato un processo di valutazione strategica del futuro sviluppo delle operazioni di Ergo in Italia, aggiungendo che tra le possibili opzioni vi è quella di un potenziale disinvestimento.

* Forte denaro anche su CELL THERAPEUTICS (CTIC.MI) che ha annunciato, nella tarda serata di ieri, il taglio del 35% delle spese operative nette.

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