31 marzo 2008 / 07:44 / tra 10 anni

Borsa Milano chiude mista, B.Popolare cede 9%, balza Alitalia

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia la seduta con gli indici contrastati, tra borse europee che nel pomeriggio hanno ridotto le perdite sulla scia dell‘inatteso miglioramento dell‘indice Pmi Chicago di marzo.

<p>Un trader al lavoro. REUTERS/Dylan Martinez</p>

Positivi i titoli del cemento e delle costruzioni, mentre restano generalmente sotto pressione i bancari, guidati dal pesante calo di Banco Popolare. Sospesa al rialzo per la maggior parte della seduta Alitalia.

Il Mibtel chiude in rialzo dello 0,21%, l‘S&P/MIB scende dello 0,25%, l‘Allstars sale dell‘1,54%. Volumi per circa 3,8 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FtsEurofirst 300 cede lo 0,4%.

* ALITALIA, sospesa per quasi tutta la giornata, termina in progresso del 19,4% a 0,48 euro nel giorno della riapertura delle negoziazioni tra Air France e sindacati per trovare una soluzione condivisa per un‘aggregazione tra le due compagnie. I negoziati proseguono anche dopo l‘abbandono del tavolo da parte della Uil Trasporti.

* Sul fronte opposto, BANCO POPOLARE cede il 9% dopo la diffusione nel fine settimana dei risultati e l‘aggiornamento del piano industriale al 2010 che tiene conto delle mutate condizioni dei mercati. L‘istituto è stato bersagliato da una serie di revisioni al ribasso del target price.

* Tra gli altri bancari POP MILANO arretra del 2%, MEDIOBANCA e UNICREDIT scende dello 0,9%.

* Nelle prime posizioni del paniere principale ITALCEMENTI guadagna il 5%, IMPREGILO il 4,76%. Positive anche BUZZI, +0,56%, e ASTALDI, +2,5%.

* Nel giorno dell‘assemblea sul bilancio 2007 FIAT chiude in rialzo di oltre il 3% a 14,638 euro dopo che l‘AD Sergio Marchionne non ha escluso una eventuale revisione al rialzo dei target nel secondo o nel terzo trimestre di quest‘anno. Le auto in Europa sono piatte.

* TELECOM guadagna lo 0,2%, in controtendenza rispetto all‘indice di settore che perde il 2,2%, penalizzato dal forte calo di Vodafone sulla scia di un downgrade.

* GEOX cede più del 4% nel giorno del suo debutto all‘S&P/MIB.

* Tra le small e mid cap, FIERA MILANO vola con un +18% sull‘attesa che Milano si aggiudichi l‘Expo2015.

* CREMONINI balza dell‘11% avvicinandosi ai 3 euro offerti dall‘azionista di controllo in un‘Opa finalizzata al delisting. La controllata MARR sale del 3,4%.

* TISCALI guadagna il 12,8% a 1,997 euro dopo le indiscrezioni di Milano Finanza del weekend, secondo cui entro oggi sarà conferito mandato agli adviser per valorizzare la società su una base di partenza di 3-3,3 euro complessivi.

* Sempre tra i minori rialzi a due cifre anche per KAITECH e SNAI, mentre SNIA, che venerdì ha smentito l‘esistenza di trattative per l‘ingresso di un nuovo socio, arretra del 6,5%.

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