30 gennaio 2008 / 08:47 / 10 anni fa

Borsa Milano chiude debole, balza Mondadori, giù Fonsai

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in calo una seduta condizionata dall‘attesa della decisione della Federal Reserve sui tassi Usa.

<p>L'ad di Unicredito Alessandro Profumo e il presidente di Unicredito Dieter Rampl lasciano la Borsa italiana, Milano, 3 luglio 2006. REUTERS/Daniele La Monaca</p>

Poche indicazioni sono arrivate, nel pomeriggio, dall‘avvio incerto di Wall Street, mentre, a livello settoriale, in tutta Europa pesa il calo dei petroliferi.

L‘indice S&P/Mib archivia la giornata in ribasso dello 0,84%, il Mibtel dello 0,82%. Cede lo 0,07% l‘AllStar. Volumi nel finale per circa 4,2 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FtsEurofirst 300 perde lo 0,7%.

* Tra i petroliferi SAIPEM, reduce dai forti guadagni della vigilia, perde oltre il 4% senza beneficiare della promozione a “buy” da parte di Deutsche Bank. Male anche ENI, -2,3% in uno Stoxx europeo di settore che perde l‘1,7%. Jp Morgan ha tagliato il target price del gruppo italiano a 27 euro.

* Nel resto degli energetici e titoli correlati A2A perde l‘1,6% e TENARIS, ieri particolarmente tonica, il 3,9%.

* In testa al paniere principale brilla MONDADORI con un balzo del 5,6%, sostenuta ancora dal recente “buy” di Citigroup e in parte dalle indiscrezioni stampa su un possibile interesse per l‘editore francese Editis. Il gruppo ha, tuttavia, fatto sapere che al momento non ci sono iniziative concrete al riguardo, così come RCS (-0,4%), indicata dalle indiscrezioni come altro possibile pretendente.

* IMMOBILIARE LOMBARDA balza di oltre il 17% dopo l‘annuncio dell‘opas di FONDIARIA-SAI, i cui titoli sono peggiorati gradualmente dopo la notizia fino a una chiusura a -4,3%. Il corrispettivo sarà liquidato in parte in contanti in parte con azioni della controllata MILANO ASSICURAZIONI, che termina in calo dell‘11,5%. “E’ una reazione emotiva”, dice a caldo un trader a proposito del calo di Fonsai. “E’ un‘operazione infragruppo e non ha impatto sul mercato”, aggiunge. “L‘operazione non è al momento molto chiara”, dice un altro riferendosi in particolare all‘utilizzo di azioni Milano come corrispettivo per l‘opas.

* Lettera su ITALCEMENTI che perde l‘1,9%. A pesare sul titolo, secondo un trader, è la notizia sull‘arresto dell‘AD e di altri dirigenti della controllata Calcestruzzi.

* Si rafforzano nel pomeriggio i bancari, guidati da UNICREDIT e BANCO POPOLARE con progressi intorno al punto percentuale. Prosegue la corsa di ITALEASE che avanza del 7,8% dopo la conferma di ieri dell‘impegno dei vertici nella ricerca di un partner strategico, operazione che potrebbe coinvolgere la quota detenuta dal socio di riferimento Banco Popolare.

* In un panorama negativo per le auto europee (Stoxx -1,9%) FIAT perde il 2% circa dopo che Goldman Sachs ha tagliato il target price a 19 da 26 euro, confermando “buy”.

* Tra i minori INVESTIMENTI E SVILUPPO MEDITERRANEO, al suo debutto sull‘Mtf, chiude in rialzo del 10% a 1,1 euro rispetto al prezzo di sottoscrizione di 1 euro.

* Acquistate anche TREVISAN COMETAL, che terminano in progresso di oltre il 13%, e COBRA, +9,88%.

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