30 giugno 2008 / 14:34 / tra 9 anni

Borsa Milano

MILANO, 30 giugno (Reuters) -

Piazza Affari recupera le perdite e a fine mattina viaggia intorno alla parità grazie alla forza del settore petrolifero, che permette a tutta Europa di arginare la pressione delle vendite.

Pesano, per contro, auto e banche in un clima di diffuso allarme per il nuovo record del greggio e di cautela in vista del probabile rialzo dei tassi Bce giovedì prossimo.

Alle 13,00 l‘indice S&P/Mib .SPMIB sale dello 0,1%, il Mibtel .MIBTEL dello 0,0273%, l‘AllStars .ALLST dello 0,18%. Volumi intorno a 1,5 miliardi di euro.

I derivati sugli indici Usa si muovono in lieve calo.

* La corsa del petrolio, che ha segnato un altro record a 143 dollari, spinge ancora una volta TENARIS (TENR.MI) (+2,86%). Sale dell‘1% ENI (ENI.MI), SAIPEM (SPMI.MI) +1,8%; il settore oil, tra i pochi positivi in Europa, sale dell‘1,1%.

* Resta tonica, ma ampiamente sotto i massimi di giornata, IMPREGILO IPGI.MI (+1,5%), bersagliata dalle vendite venerdì. “Direi che si tratta di un semplice rimbalzo alimentato dalle speculazione di un momento positivo per le costruzioni dopo lo sblocco della Tav Torino-Lione”, dice un operatore. Virano in negativo ITALCEMENTI ITAI.MI e BUZZI (BZU.MI), negativo il comparto europeo.

* FIAT FIA.MI in calo dell‘1,4% a 10,35 euro dopo aver toccato un minimo a 10,2 euro, tra auto europee ancora una volta sofferenti in tutto il continente (-1% lo Stoxx). In attesa, domani, dei dati del ministero sulle immatricolazioni, l‘AD del Lingotto Sergio Marchionne ha sottolineato or ora che “il mercato italiano di giugno è in linea con i risultati di maggio, noi abbiamo una quota superiore al 30%. La Fiat tiene bene, ma il mercato italiano è debole”.

* Per lo più negative le banche (-1% il settore europeo), dove spicca il rialzo di BANCA ITALEASE BIL.MI (+7% dopo una sospensione) sulla scia delle indiscrezioni di stampa danno per fatto l‘ingresso della tedesca DZ; positivo il socio di riferimento BANCO POPOLARE BAPO.MI (+0,6%), partito con un certo slancio. Bene MPS (BMPS.MI) (+2,4%); secondo indiscrezioni stampa, Santender avrebbe più del 2% del capitale.

Recuperano parte delle perdite UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI). Va peggio POP MILANO PMII.MI (-0,9%) dopo che nel fine settimana il Corriere ha parlato di possibili, immenenti, dimissioni del dg Fabrizio Viola.

* Deboli i media (MONDADORI (MOED.MI) -2,9%), perdono slancio le tlc (TELECOM (TLIT.MI) +0,3%), vivaci a inizio seduta sulla rinuncia all‘offerta su Teliasonera da parte di France Telecom. Brilla per contro TISCALI (TIS.MI) (+2,5% dal -4,6% di venerdì).

* Tra i titoli a minore capitalizzazione brilla AEDES (AEDI.MI), sempre sospesa per eccesso di rialzo in attesa di novità da un Cda che sta valutando l‘interesse di Tom Barrack per alcuni suoi asset.

* Forte calo per IT HOLDING ITH.MI e STEFANEL (STEP.MI) con un settore del lusso e del retail nettamente venduto in tutta Europa.

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