30 giugno 2008 / 07:38 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude in lieve rialzo su forza oil, in 6 mesi -24%

MILANO (Reuters) - Timido rimbalzo a Piazza Affari che riesce a recuperare le perdite e a chiudere positiva grazie alla forza del settore petrolifero e all‘avvio tonico di Wall Street. Pesano, per contro, auto e banche in un clima di diffuso allarme per il nuovo record del greggio e di cautela in vista del probabile rialzo dei tassi Bce giovedì prossimo.

<p>REUTERS/Muhammad Hamed</p>

“Il dato sul Pmi di Chigaco ha fatto girare i mercati in positivo, anche se con poca convinzione. Inoltre, venerdì i mercati Usa sono chiusi per festività e giovedì sono attesi i dati del mondo del lavoro Usa e questo spiega i volumi sottili”, osserva un broker.

L‘indice S&P/Mib sale dello 0,51%, il Mibtel dello 0,41%, l‘AllStars dello 0,11%. Volumi intorno a 3,4 miliardi di euro nel finale.

Nel semestre il bilancio di Piazza Affari è comunque molto negativo, simile a quello delle altre borse europee: l‘S%P/Mib cede circa il 24% rispetto alla fine del 2007, mentre il Mibtel perde il 22,7%.

* La corsa del petrolio spinge ancora una volta TENARIS (+2,91%). Sale dell‘1,37% ENI, SAIPEM +3,04%; il settore oil sale del 2,34%.

* Tonica IMPREGILO (+1,04%), bersagliata dalle vendite venerdì. “Direi che si tratta di un semplice rimbalzo alimentato dalle speculazione di un momento positivo per le costruzioni dopo lo sblocco della Tav Torino-Lione”, dice un operatore. Forti ribassi, invece, per ITALCEMENTI (-3,02%) e BUZZI (-0,61%).

* FIAT in calo dell‘0,81 a 10,41 euro dopo aver toccato un minimo a 10,2 euro (+0,42% lo Stoxx). In attesa, domani, dei dati del ministero sulle immatricolazioni, l‘AD del Lingotto Sergio Marchionne ha sottolineato che “il mercato italiano di giugno è in linea con i risultati di maggio, noi abbiamo una quota superiore al 30%. La Fiat tiene bene, ma il mercato italiano è debole”.

* Per lo più negative le banche (-1% il settore europeo), dove spicca il rialzo di BANCA ITALEASE (+6,5% dopo una sospensione) sulle indiscrezioni di stampa su un‘alleanza con la tedesca DZ. In una nota la banca ha specificato che si tratta di trattative con Vr Leasing (gruppo DZ) per realizzare una jv in alcuni settori specifici. Positivo anche il socio di riferimento BANCO POPOLARE (+1,64%). Strappa MPS (+5,45%); secondo indiscrezioni stampa, Santender avrebbe più del 2% del capitale.

In lieve rialzo UNICREDIT e INTESA SANPAOLO. Va peggio POP MILANO (-0,53%) dopo che nel fine settimana il Corriere ha parlato di possibili, immenenti, dimissioni del dg Fabrizio Viola.

* LUXOTTICA lascia sul terreno l‘1,53% dopo che Morgan Stanley ha tagliato il target price del 12% a 13,60 euro e ha confermato il suo rating “underweight”.

* Tra i titoli a minore capitalizzazione brilla AEDES, sospesa per eccesso di rialzo per tutta la seduta, ha guadagnato il 21,16%. In una nota, la società ha annunciato che il Cda ha oggi esaminato una manifestazione d‘interesse non vincolante di Colony Capital per le partecipazioni della società immobiliare nelle joint venture con Cordea Savills e con il gruppo Operae.

* Forte calo per IT HOLDING (-7%) e STEFANEL (-8,37%) con un settore del lusso e del retail nettamente venduto in tutta Europa.

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