29 aprile 2008 / 07:22 / tra 9 anni

Borsa Milano in lieve calo, forte Stm, deboli Pirelli, cemento

<p>Un trader al lavoro. REUTERS</p>

MILANO (Reuters) - Borsa Milano chiude la seduta in modesto calo, tra mercati europei un po’ più deboli. Segno meno anche per Wall Street, con gli investitori inchiodati all‘attesa delle decisioni della Fed sui tassi di interesse, in agenda domani.

“Dopo il dato di oggi sulla fiducia dei consumatori Usa, in calo, aspettiamo domani i dati sul Pil del primo trimestre e le conseguenti decisioni della Fed”, dice un gestore.

“Oggi il mercato sconta una riduzione dei tassi di un quarto di punto, ma credo che le preoccupazioni sulla debolezza della domanda interna, se saranno confermate dal dato macro di domani, potrebbero portare Bernanke a ridurre i tassi anche di 50 punti base”, aggiunge.

L‘indice S&P/Mib chiude in ribasso dello 0,32%, il Mibtel dello 0,33%, Allstars -0,19%. Volumi per circa 4 miliardi di euro. L‘indice paneuropeo FTSEurofirst 300 perde lo 0,82%.

* Pesante PIRELLI, in calo del 4,24%. I trader citano la debolezza del settore europeo degli pneumatici, con Michelin in ribasso del 9% dopo un warning; Continental cede oltre l‘1% dopo l‘annuncio di un trimestre con margini in calo. Il presidente Tronchetti Provera ha intanto confermato oggi, in assemblea, le previsioni di un 2008 sostanzialmente in linea con il 2007. Alcuni operatori parlano anche di timori di un coinvolgimento di Tronchetti Provera nel salvataggio di Alitalia.

* Alla chiusura dell‘asta, la compagnia aerea segna un rialzo dell‘1,8% dopo la sortita di Berlusconi su una rinazionalizzazione del vettore tramite le Ferrovie dello Stato.

* Tra i titoli in forte lettera, ITALCEMENTI (-4,3%) e BUZZI (-2,2%); in Europa il settore costruzioni è in deciso calo (-1,8%).

* TELECOM ITALIA perde il 2,1%, peggio dello Stoxx europeo (-1%). Secondo un trader pesano voci, riportate oggi dalla stampa, di un rinvio della vendita di Alice Francia, e il mercato teme un prezzo inferiore a quello ambito dalla società di tlc. Inoltre, ci sono timori sull‘andamento del primo trimestre, i cui risultati verranno comunicati a inizio maggio.

* Venduti i bancari, in Europa in ribasso dell‘1% circa. In linea MPS dopo il -4% della vigilia nel secondo giorno di aumento di capitale.

*Giù SEAT (-3,9%), mentre accelerano nel finale i media MONDADORI e MEDIASET.

* Tra i rialzi, in luce STM (+3,7%) grazie ai risultati e alle prospettive sui conti. S&P Equity Research, che copre il titolo con “buy”, evidenzia in un report “l‘outlook solido” del produttore di chip.

* Recupera le perdite FIAT contro auto europee in deciso calo.

* I broker danno una mano a UNIPOL, promossa a “buy” da Deutsche Bank, e a BENETTON dopo che Jp Morgan ha migliorato il giudizio a “overweight”.

* ENI positiva anche se sottoperforma lo stoxx dei petroliferi, unico comparto positivo grazie ai risultati migliori delle attese di Shell e Bp.

*Il recupero del dollaro spinge LUXOTTICA dopo la recente debolezza, bene PARMALAT.

* Tra i minori, pioggia di vendite su AS ROMA: secondo indiscrezioni stampa il finanziere George Soros si è ritirato dalle trattative finalizzate alla vendita del club giallorosso.

Spunti su DMT, GEMINA.

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