2 febbraio 2009 / 12:28 / tra 9 anni

Borsa Milano ancorata al ribasso da finanziari, tiene energia

MILANO, 2 febbraio (Reuters) - Piazza Affari consolida i ribassi della mattinata in una seduta che vede scambi limitati e ben pochi spunti per lo più concentrati sui bancari nuovamente al centro di forti vendite in tutta Europa.

Tengono i titoli defensivi come gli energetici, mentre in decisa controtendenza sale Parmalat, premiata dal mercato per risultati annunciati venerdì. “C’è un scarsa volontà di operare oggi. I grossi investitori non vogliono toccare i portafogli in questa situazione di incertezza e di tendenza che permane ribassista”, commenta un‘operatrice che sottolinea gli scambi rtidotti.

Attorno alle 13,10 l‘indice S&P/Mib .SPMIB segna un calo del 2,757%, il Mibtel .MIBTEL del 2,15%, e Allstar .ALLST dello 0,76%. Volumi pari a circa 635 milioni di euro.

* Tra i bancari ancora sotto pressione UNICREDIT (CRDI.MI), in calo del 5,86% anche se sopra i minimi di seduta di 1,27 euro. Pesante anche INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (-4,55%) seguita a poca distanza da BANCO POPOLARE BAPO.MI (-3,75%).

Nelle sale operative non vengono segnalanti spunti specifici, ma si chiama in causa la debolezza del settore bancario, “sotto scacco” in tutta Europa. L‘indice Stoxx del comparto .SX7P è il peggiore del continente con un calo del 6%. Penalizzati anche gli assicurativi con UNIPOL (UNPI.MI) e FONDIARIA-SAI FOSA.MI con perdite attorno al 4% in linea allo Stoxx del settore .SXIP e GENERALI (GASI.MI) che scende del 2,8%il e il.

* Tra gli industriali lettera in particolare su PRYSMIAN (PRY.MI) (-4,3%) e su FIAT FIA.MI (-2,74%). Mentre si attendono, a mercato chiuso, i dati sulle immatricolazioni di auto nuove a gennaio per l‘Italia, il titolo della casa torinese non sembra beneficiare dei dati francesi che hanno visto il Lingottto crescere ad un ritmo quasi il doppio del mercato.

* BUZZI (BZU.MI) arretra di oltre il 3% dopo che la controllata tedesca Dyckerhoff DYKG.DE ha preannunciato una crescita dei ricavi 2008 dell‘11%, ma ha detto che per il 2009 si aspetta una riduzione delle vendite e un considerevole calo dei risultati.

* L‘unico spunto postivi del paniere principale è PARMALAT (PLT.MI) che sale dell‘1,7% premiata dal mercato per i risultati migliori delle stime riportati venerdi e in particolare per quanto riguarda i numeri relativi alla cassa.

“E’ un titolo attraente per il dividendo, e il positivo risultato sulla cassa ha rassicurato molto il mercato”, osserva un trader.

* Tengono gli energetici a carattere difensivo come SNAM (SRG.MI), TERNA (TRN.MI), TENARIS (TRN.MI), ENEL (ENEI.MI).

* Fuori dal listino principale si distingue TOD‘S (TOD.MI), in rialzo del 5% circa, dopo aver annunciato venerdì scorso ricavi 2008 in miglioramento e aver fornito un outlook confortante. Il titolo beneficia anche delle promozioni da parte di Exane Bnp Paribas a “outperform” e di Ubs a “buy”.

* Scivola di oltre il 9% IT HOLDING ITH.MI che prima dell‘avvio del mercato ha confermato le indiscrezioni stampa relative alla messa in mora da parte dei marchi di cui la società è licenziataria, per ritardi nel pagamento delle royalty.

“Pesano molto inoltre le ipotesi stampa sulla possibilità che debbano ricorrere a misure estreme, come la legge Marzano o il concordato preventivo”, dice un trader.

* Torna l‘interesse su RECORDATI (RECI.MI) (+1,27%) che conferma i target, secondo quanto ha riportato il Sole 24 Ore nella “lettera all‘investitore” del weekend.

“Era un titolo trascurato e che sconta una valutazione più bassa rispetto al mercato”, dice un‘operatrice.

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