28 febbraio 2008 / 08:48 / tra 10 anni

Borsa Milano in ribasso, pesanti Seat e Fiat,bene Unipol,Tiscali

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in calo una giornata di debolezza per tutte le principali borse europee dopo che gli ultimi dati economici americani hanno confermato le preoccupazioni sullo stato di salute della principale economia mondiale.

<p>Il logo della borsa di Milano, tratto dal sito della societ&agrave;. REUTERS/HO</p>

A pesare ulteriormente sul sentiment sono state le dichiarazione del presidente della Fed, Ben Bernanke, che ha parlato oggi di probabili fallimenti di alcune banche Usa, anche se ha specificato che si dovrebbe trattare di istituti di piccole dimensioni.

Sulla piazza milanese, in assenza di particolarie storie di rilievo, le vendite si sono diffuse su tutti i settori con poche eccezioni sugli assicurativi e alcuni titoli difensivi.

“Il mercato è tornato indietro, appesantito dai brutti dati economici Usa. Non vedo spunti specifici in Italia”, commenta un trader.

Gli ultimi dati macro statunitensi pubblicati hanno mostrato una crescita dell‘economia inferiore alle stime mentre il numero delle richieste di sussidio di disoccupazione è aumentato.

L‘indice S&P/MIB ha terminato in calo dell‘1,3%, il Mibtel dell‘1,22%, l‘AllStars dell‘1,25%. Volumi intorno a 4 miliardi di euro.

* Tra i maggiori ribassi nel paniere principale SEAT perde il 5,2% e FIAT il 4%. Seat risente di vendite diffuse sul settore delle directories dopo che l‘americana R.H. Donnelley ha abbassato l‘outlook 2008 citando le difficoltà dell‘economia, trascinando la britannica Yell Group ai minimi storici. L‘indice Stoxx dei media, il peggiore in Europa, perde il 2,8%.

Fiat ritraccia “pagando i progressi dei giorni scorsi” si limitata a commentare un trader.

* Peggiorano nel finale le banche con INTESA SANPAOLO a -2,66%, UNICREDIT a -1,75%, UBIBANCA a -1,73% e MPS a -1,67%, mentre BANCO POPOLARE è in leggero rialzo.

* Tra gli assicurativi si distingue in positivo UNIPOL (+2,7), che Goldman ha confermato a “buy” con un incremento di target price. FONSAI in lieve rialzo dello 0,2%.

* Tra i pochi titoli positivi dell‘S&P, PARMALAT avanza dello 0,72%, SNAM e A2A dello 0,6% e 0,4% rispettivamente mostrando la loro natura difensiva utility.

* Negli altri comparti TELECOM ITALIA cede l‘1,2%. Il partner spagnolo Telefonica ritiene che l‘alleanza con il gruppo tlc italiano porterò sinergie per 1,3 miliardi di euro per i prossimi tre anni.

* TISCALI chiude una seduta nervosa con un rialzo del 2% dopo la nota che ufficializza l‘uscita dell‘AD Tommaso Pompei ma alla quale il mercato aveva inizialmente reagito annullando i precedenti guadagni. Forti i volumi pari al 10% crica del capitale.

* Giù anche FASTWEB (-1,35%), nel giorno del Cda sui conti.

* Tra i titoli più piccoli SNAI balza dell‘8,5% con scambi intensi (oltre due volte la media) dopo aver toccato i minimi di circa tre anni e mezzo a 3,25 euro.

* IPI sale del 4% circa sulla notizia della nomina dell‘advisor per la cessione della quota di controllo, in mano a Danilo Coppola.

TELECOM ITALIA MEDIA guadagna il 2,6% dopo i conti 2007 che mostrano una riduzione della perdita netta e un rialzo dei ricavi.

* Pesante GEOX (-5,3%) bersagliata dalle vendite fin da ieri dopo l‘annuncio di risultati e outlook, e AS ROMA (-8,5%) dopo il pareggio di ieri in campionato con l‘Inter.

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