27 dicembre 2007 / 12:18 / 10 anni fa

Borsa Milano positiva, bene Eni e Fiat, pesante Alitalia

MILANO, 27 dicembre (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattina in rialzo, in linea con le altre borse europee, tra scambi sottili e spunti contenuti.

Alle 13 l‘indice S&P/Mib .SPMIB sale dello 0,52%, il Mibtel .MIBTEL dello 0,54%, l‘All Star .ALLST guadagna lo 0,93%. Volumi per 990 milioni.

* Brilla MEDIOLANUM MED.MI (+2,75%), bene GENERALI (+1%) tra finanziari ben intonati anche in Europa (+1,3% gli assicurativi europei). Misti i bancari (+0,7% lo Stoxx europeo), con il buon rialzo di MPS (BMPS.MI) e il calo di MEDIOBANCA (MDBI.MI) e POP MILANO PMII.MI.

* Acquisti su PARMALAT (PLT.MI) (+3%) dopo gli accordi di transazione raggiunti con il gruppo Intesa Sanpaolo (ISP.MI), con Cariparma e con Biverbanca.

* La forza del greggio sostiene i titoli dell‘energia, con ENI (ENI.MI) in rialzo dell‘1,2% (+0,9% lo Stoxx europeo). Il gruppo italiano, dice un trader, è aiutato anche dagli accordi preliminari raggiunti prima di Natale con il Kazakistan sul giacimento del Kashagan, che dovrebbero essere confermati a metà gennaio.

*Bene BUZZI (BZU.MI), fresca di investimenti in Algeria, e IMPREGILO IPGI.MI. In calo ITALCEMENTI ITAI.MI.

* FIAT FIA.MI sale dell‘1% (+0,7% il settore europeo) dopo la chiusura della jv con Nanjing Automotive in seguito alla decisione del partner cinese di fondersi con Saic Motor. “Il titolo ha reagito bene. Certamente la Cina è una carta che Fiat intende giocarsi nel prossimo futuro”, commenta un trader. Il Lingotto ha sottolineato che la Cina resta un mercato fondamentale e che è in via di definizione un‘alleanza con Chery Automobiles.

* Torna sui minimi di inizio seduta ALITALIA AZPIa.MI (-3,4% a 0,731 euro), al primo giorno di confronto col mercato dopo la preferenza per Air France espressa dal Cda a scapito di Air One. Secondo un trader, gli investitori preferiscono stare alla finestra fino alla decisione definitiva del governo a metà gennaio. Il premier Romani Prodi ha da poco detto, nel corso della confernza stampa di fine anno, che non saranno le proteste a condizionare le decisioni dell‘esecutivo ma “la capacità del partner di integrare Alitalia nel sistema mondiale”.

*Lettera ancora per STM (STM.MI) (-2,2%) dopo l‘allungamento dei tempi per la joint venture con Intel sulle memorie flash.

*Tra i più piccoli, in luce POLYNT PLY.MI, in rialzo del 16,8% a 3,495 euro dopo l‘acquisto di quasi il 30% da parte di Polimeri Speciali e l‘annuncio di un‘Opa a 3,67 euro a marzo.

* Vivace PININFARINA (PNNI.MI), che ha annunciato nei giorni scorsi una jv col finanziere Vincent Bollore per produrre una macchina elettrica.

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