26 maggio 2008 / 07:37 / tra 9 anni

Borsa Milano in leggero calo, bene utility, soffre Unicredit

<p>La borsa di Milano. REUTERS/Daniele La Monaca</p>

MILANO (Reuters) - Piazza Affari termina in leggero calo una seduta sostanzialmente piatta e senza storie di rilievo anche a causa della chiusura dei mercati di Londra e New York.

Qualche spunto fra le utility, settore che attira l‘interesse del mercato per la sua natura difensiva e sull‘attesa di operazioni di M&A. Debolezza sui bancari, sotto pressione in Europa per i timori di nuove svalutazioni.

“Oggi il mercato ha fatto vedere ben poco, a parte qualche movimento nel comparto delle utility”, dice un operatore che ricorda l‘accordo per le trattative in esclusiva tra Eni e Suez per l‘acquisto della belga Distrigaz e l‘attesa fusione a tre tra Hera, Iride e Enia.

L‘indice S&P/MIB scende dello 0,32%, il Mibtel sale dello 0,24%, mentre l‘AllStar perde lo 0,48%. Volumi attorni ai 2,9 miliardi di euro.

Tra le utility a maggiore capitalizzazione acquisti su A2A in testa all‘S&P/Mib con un guadagna l‘1,12%.

Ben comprate ENIA (+1%), HERA (+1,2%) e soprattutto IRIDE (+5,47%) in attesa della firma della lettera di intenti, prevista per oggi, per procedere alle trattative finalizzate a una integrazione a tre.

Il settore europeo delle utility, il migliore del Vecchio Continente, è in rialzo dello 0,7%.

* Sopra la parità ENI, che ha ottenuto da Suez trattative in esclusiva per l‘acquisto del pacchetto di controllo di Distrigaz.

Nel resto degli energetici rialzi per SNAM, ENEL e SAIPEM.

* ATLANTIA in progresso dell‘1,11% in attesa dell‘approvazione dell‘emendamento del governo al decreto legge salva infrazioni che darebbe il via libera alla convenzione tra Autostrade per l‘Italia e l‘Anas, che dovrebbe avvenire domani, ricorda un trader. Bene PARMALAT a +1%.

* Tra i bancari, generalmente deboli, soffre in particolre modo UNICREDIT in calo dell‘1,9%. “E’ un titolo che risente molto quando si diffondono timori su svalutazioni in tutto il settore”, dice un trader.

In Europa i bancari cedono lo 0,66% trascinati dal tonfo di Ubs che ha annunciato di essere ancora esposta al settore dei mutui residenziali.

Tiene BANCO POPOLARE in rialzo di mezzo punto percentuale.

* Debole i FIAT (-1,36%) in un settore auto europeo in flessione dell‘1%.

Tra i maggiori cali AUTOGRILL cede il 2,14% mentre GEOX cala del 2,2%. Ritraccia FONSAI a -2,2% dopo il rialzo dell‘ultima seduta.

* Tra i titoli a minore capitalizzazione, AS ROMA balza di oltre il 17%, sostenuta dalle speculazioni su una possibile cessione del pacchetto di controllo, nonostante le ripetute smentite della famiglia Sensi.

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