2 settembre 2008 / 09:43 / 9 anni fa

Borsa Milano rimbalza sopra 1% con cemento e lusso, male oil

MILANO, 2 settembre (Reuters) - Il raffreddamento del petrolio sotto i 107 dollari al barile ribalta le sorti del mercato milanese, che riesce a mettere segno un rimbalzo di circa l‘1% dopo un avvio con segno meno in scia all‘Asia.

“Siamo partiti deboli sulle orme dell‘Asia, ma era inevitabile che il calo del greggio e delle materie prime e il rafforzamento del dollaro si riflettessero positivamente sui nostri listini”, ha detto un trader.

Alle 11,30 l‘S&P/MIB .SPMIB sale dell‘1,17%, il Mibtel .MIBTEL dello 0,91% e l‘Allstars .ALLST dell‘1,1%. Volumi a 1,9 miliardi di euro.

* ITALCEMENTI ITAI.MI balza di oltre il 9% a 10,51 euro, poco al di sotto del massimo di seduta a 10,59 euro. Sostenuti gli scambi, con 898 mila azioni passate di mano contro una media giornaliera a 30 giorni di 1,81 milioni. “Il mercato ragiona sui costi dell‘energia”, spiega un trader riferendosi alla discesa del petrolio.

A sostenere i corsi del titolo, che ieri ha chiuso in progresso dello 0,70%, sono anche i dettagli degli accordi siglati con Libia, Siria e Marocco riportati oggi da alcuni giornali. Tonica la controllata Ciments Francais CMFP.PA (+4,56%), che sovraperforma, alla pari della capogruppo, l‘indice europeo di settore “Constructions&Materials” (+2,26%).

* Stesse ragioni per l‘ascesa di BUZZI UNICEM (BZU.MI), sospesa al rialzo. Il titolo segna un teorico +8,33% tra scambi ugualmente intensi, pari al 95% della media giornaliera degli ultimi 30 giorni.

* Brillante il comparto del lusso, con BULGARI BULG.MI in crescita del 4,26% “grazie al rafforzamento del biglietto verde e all‘upgrade di Morgan Stanley”, sottolineano alcuni trader. Un po’ più indietro LUXOTTICA (LUX.MI) guadagna il 2,46% e GEOX (GEO.MI) il 2%.

* Più composti i bancari, i cui rimbalzi si aggirano intorno al 2% circa, ad eccezione di MEDIOLANUM MED.MI (+3,7%). POPOLARE MILANO PMII.MI sale del 2,97%, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) del 2,65%, MEDIOBANCA (MDBI.MI) del 2,63%, UNICREDIT (CRDI.MI) del 2,46% e UBI BANCA (UBI.MI), che ha subito il taglio del rating da parte di Morgan Stanley, dell‘1,82%. Stoxx europeo .SX7P in progresso del 2,4%.

* Da notare il rally de L‘ESPRESSO ESPI.MI, che bissa i successi di ieri su voci di delisting rilanciate da MF.

* Azzera le perdite dell‘avvio FIAT FIA.MI, che guadagna l‘1,74%, “ignorando le notizie negative delle immatricolazioni di agosto”, sostiene un trader, secondo il quale queste “sono già comprese nei prezzi”. Lo Stoxx europeo delle auto .SXAP segna un aumento del 2,57%.

* Il raffreddamento del greggio continua a mettere sotto pressione i titoli legati al settore oil. Tra le maggiori capitalizzazioni, gli unici nomi venduti sono infatti TENARIS (TENR.MI), SAIPEM (SPMI.MI) ed ENI (ENI.MI).

* Tra i minori, da segnalare la forte corsa di RCS (RCSM.MI) che segna quasi il 7% dopo esser stata anche sospesa al rialzo “per effetto di una forzatura in un book vuoto”, spiega un trader.

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