2 settembre 2008 / 11:25 / 9 anni fa

Borsa Milano procede in range positivo, Italcementi sale del 10%

MILANO, 2 settembre (Reuters) - Piazza Affari procede in range positivo, con cementieri, banche e assicurazioni che beneficiano della battuta d‘arresto del greggio e con il lusso in evidenza per il rafforzamento del dollaro.

“E’ una bella giornata. Si brinda al rafforzamento del biglietto verde e al calo del petrolio”, commenta un trader. “Dalla fine della seduta di ieri gli investitori sono tornati a guardare il mercato in modo più positivo”.

Alle 13,00 l‘S&P/MIB .SPMIB sale dell‘1,18%, il Mibtel .MIBTEL dello 0,89% e l‘Allstars .ALLST dello 0,92%. Volumi a 2,3 miliardi di euro.

I futures sugli indici azionari di Wall Street sono in deciso rialzo facendo pensare a un avvio di seduta positivo dopo il ponte del Labor Day.

* Estende i guadagni ITALCEMENTI ITAI.MI, che tocca il massimo di seduta a 10,65 euro, in salita di oltre il 10% tra scambi già superiori alla media giornaliera a 30 giorni. Il dato si confronta con l‘indice europeo di settore “Constructions&Materials”, in crescita del +3,32%.

Bene anche la controllata Ciments Francais CMFP.PA (+4,46%). A sostenere il titolo del gruppo di Bergamo, oltre alla discesa del petrolio e delle materie prime, sono i dettagli riportati oggi da alcuni giornali sugli accordi siglati in Libia, Siria e Marocco.

* Sotto i riflettori l‘omologa BUZZI UNICEM (BZU.MI), che, rientrata in contrattazione dopo una sospensione al rialzo, segna una crescita del 7% tra scambi ben superiori alla media giornaliera degli ultimi 30 giorni.

* Non si attenuano i segnali di forza dal comparto del lusso. BULGARI BULG.MI è in crescita del 4,9% “grazie al rafforzamento del biglietto verde e all‘upgrade di Morgan Stanley”, sottolineano alcuni trader. Un po’ più indietro LUXOTTICA (LUX.MI), che guadagna il 3,08%, e GEOX (GEO.MI), in progresso del 2,71%.

* Più composti i bancari, i cui rimbalzi si aggirano intorno al 3% circa, ad eccezione di MEDIOLANUM MED.MI (+4,04%). POPOLARE MILANO PMII.MI sale del 3,34%, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) del 2,98%, MEDIOBANCA (MDBI.MI) del 3,04%, UNICREDIT (CRDI.MI) del 2,67% e UBI BANCA (UBI.MI), che ha subito il taglio del rating da parte di Morgan Stanley, dell‘1,36%. Stoxx europeo .SX7P in progresso del 2,24%.

* Da notare il rally degli editoriali, “ben ricomprati dopo un lungo periodo di abbandono”, spiega un trader. L‘ESPRESSO ESPI.MI bissa i successi di ieri su voci di delisting rilanciate da MF. RCS (RCSM.MI) segna quasi il 7% dopo esser stata anche sospesa al rialzo “per effetto di una forzatura in un book vuoto”, spiega un trader.

* Azzera le perdite dell‘avvio FIAT FIA.MI, che guadagna l‘1,74%, “ignorando le notizie negative delle immatricolazioni di agosto”, sostiene un trader, secondo il quale queste “sono già comprese nei prezzi”. Lo Stoxx europeo delle auto .SXAP segna un aumento del 2,78%.

* Il raffreddamento del greggio tiene in rosso i titoli legati al settore oil e all‘energia. Tra le maggiori capitalizzazioni, gli unici nomi venduti sono infatti TENARIS (TENR.MI), SAIPEM (SPMI.MI), ENI (ENI.MI), SNAM RETE GAS (SRG.MI) e TERNA (TRN.MI).

* Tra i minori, vento in poppa per ARENA ARENA.MI. La società di surgelati cresce del 6,48% all‘indomani dell‘accordo con JP Morgan (JPM.N), che entrerà nel capitale con una quota del 24-25%.

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