25 giugno 2008 / 11:39 / tra 9 anni

Borsa Milano balza con banche, brillano Luxottica e Finmeccanica

MILANO, 25 giugno (Reuters) - Piazza Affari consolida i guadagni sul finale di una seduta positiva per tutte le piazze finanziarie europee, sostenute in particolare dal tentativo di rimbalzo dei finanziari dopo la forte correzione delle ultime settimane.

“E’ un fenomeno di rimbalzo tecnico generalizzato che non è dettato da notizie particolari se si esclude Luxottica”, spiega un operatore, riferendosi alla conferma della guidance 2008 da parte del gruppo del lusso.

Ad incoraggiare i bancari la notizia di un aumento di capitale da 4,5 miliardi di sterline di Barclays (BARC.L) e le voci di un‘Opa su Ubs UBSN.VX da parte di Hsbc (HSBA.L), che sarebbe disposta a pagare più di 27 franchi svizzeri per azione.

L‘indice S&P/Mib .SPMIB chiude in rialzo dell‘1,45%, il Mibtel .MIBTEL dell‘1,35%, mentre l‘AllStars .ALLST avanza dell‘1,87%. Volumi pari a circa 4,8 miliardi di euro.

* FINMECCANICA SIFI.MI fa un balzo del 7,81% a 16,87 euro sulle ricoperture dopo i minimi annuali testati ieri, dicono i trader. Tuttavia c’è anche chi cita le attese sull‘aumento di capitale al servizio dell‘acquisizione dell‘americana Drs DRS.N, che verrà annunciato domani. “Si aspetta da un momento all‘altro che la società dia i dettagli dell‘aumento. Molti calcolano che l‘aumento sarà un po’ più basso degli 1,4 milardi previsti”, dice un trader.

* Seduta spumeggiante per il comparto del lusso, dove si mette in luce LUXOTTICA (LUX.MI). Il gruppo chiude in vetta all‘S&P/Mib con un progresso del 7,82% a 16,33 euro, tra volumi pari al doppio della media giornaliera. Secondo un analista la società leader nel mondo della produzione di occhiali “presenta uno sconto ingiustificato rispetto ai concorrenti considerati il tasso crescita dei prossimi tre anni, la marginalità e la posizione leader nel settore”.

* Sotto i riflettori le banche. Tra le blue-chip, battono l‘indice del Vecchio continente (+2,96%), MONTE DEI PASCHI (BMPS.MI) (+3,07%) e BANCO POPOLARE BAPO.MI (+3,37%). Poco sotto si piazzano INTESA ISPI.MI (+2,92%) e POPOLARE MILANO PMII.MI (+2,75%) sostenute dalla promozione di Dresdner rispettivamente a ‘buy’ e ‘add’.

* Tonica anche UNICREDIT (CRDI.MI) (+1,75%) in attesa della presentazione del piano industriale domani a Vienna. Oggi l‘istituto ha detto che intende tagliare migliaia di posti di lavoro in Europa occidentale e che le controllate italiane e tedesche saranno le più colpite dai tagli. L‘istituto ha anche annunciato che assumerà personale nell‘Europa dell‘Est.

* Si annovera tra i forti rimbalzi settoriali l‘auto, particolarmente preso di mira nei giorni scorsi. FIAT FIA.MI, ieri tra le più bersagliate, torna sopra la soglia psicologica degli 11 euro e chiude in rialzo del 4,58% a 11,149 euro.

* In netto progresso TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (+3,28%), che trae beneficio dall‘upgrade di ieri da parte di Bernstein, tra tlc positivi in tutta Europa. In controtendenza FASTWEB FWB.MI (-1,54%), colpito dalle prese di beneficio. “Il titolo era cresciuto molto quando i mercati erano scivolati”, dice un trader.

* All‘interno del comparto energetico, SAIPEM (SPMI.MI) gira in negativo nel pomeriggio, mentre ENEL (ENEI.MI) sale dello 0,93% a 6,202 euro nel giorno del perfezionamento della cessione alla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Ebrd) di una partecipazione di minoranza in Ogk-5. Secondo Banca Akros, che ha confermato il giudizio ‘buy’ sul titolo e il prezzo obiettivo a 9,15 euro, le Enel sono attualmente sottovalutate e rappresentano una interessante opportunità di investimento nel settore delle utilities europee.

* Relegate nei bassifondi dell‘S&P/Mib ATLANTIA (ATL.MI) e SEAT PGIT.MI, quest‘ultima penalizzata dalla riduzione del prezzo obiettivo da parte di Kepler. Il titolo Seat chiude in coda al listino principale con una flessione del 3,55% a 0,0706 euro. A schiacciare il titolo Atlantia (-3,14% a 20,7 euro) è il rischio di arrivo sul mercato di azioni dell‘operatore autostradale come conseguenza dell‘efficacia della scissione della holding Schema28.

* Tre i big si mette in evidenza anche PRYSMIAN (PRY.MI) (+4,45% a 16,679 euro). Il gruppo punta a una crescita di circa il 50% del volume di affari in Cina entro il 2010, grazie alla nuova struttura organizzativa e societaria.

* Fuori dal paniere principale brilla ITH ITH.MI (+4,83%) sulle parole dell‘AD Tonino Perna, che ha detto oggi che le vendite del marchio Gianfranco Ferré per l‘ultima collezione sono salite del 12-13% e le stime per la prossima collezione prevedono di quadruplicare gli ordini.

* ANSALDO STS (STS.MI), che oggi ha vinto una commessa per la fornitura del Sistema Controllo Marcia di Trenitalia, guadagna tre punti percentali.

* Bene anche MOLMED (MLMD.MI) (+2,49% a 2,06 euro) che oggi ha stretto un accordo con il gruppo britannico Avecia per la produzione del nuovo farmaco antitumorale sperimantale Arenegyr.

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