23 gennaio 2008 / 12:09 / tra 10 anni

Borsa Milano estende perdite, pressione su banche, male Fiat

MILANO, 23 gennaio (Reuters) - Non si arresta la discesa di Piazza Affari che come le altre borse europee sembra abbandonare ogni tentativo di proseguimento del rally.

In mancanza di nuovi spunti rialzisti, tra cui in primo luogo l‘assenza di segnali di una manovra analoga a quella della Fed ieri da parte della Bce, il mercato si concentra sulle prese di profitto, secondo gli operatori.

Ad appesantre il clima è anche il ritorno di voci su nuove svalutazioni nel settore bancario in Europa scatenando vendite nel settore.

“Il presidente della Bce, Trichet, ha ribadito che l‘obiettivo della Banca centrale europea è quello di combattere l‘inflazione e questo viene ovviamente letto come una conferma che la Bce non abbasserà i tassi”, commenta un operatore.

“Il mercato sfrutta il rally di ieri per portare a casa i guadagni. Non si vede all‘orizzonte una inversione del trend discendente”, aggiunge un gestore.

Attorno alle 13,00 circa l‘indice S&P/Mib .SMIB segna un calo del 2,44%, il Mibtel .MIBTEL del 2,29% %. Il paniere AllStar .ALLST cede l‘1,35%. Volumi attorno ai 3,4 miliardi di euro.

In calo i futures sugli indici di Wall Street. Il derivato sul Dow Jones cede l‘1,17%, quello sul Nasdaq il 2,3% e sull‘S&P dell‘1,5%.

* Alla vigilia del Cda sui conti trimestrali, ancora pesante FIAT FIA.M, in calo del 6,3% a 15,12 euro con volumi intensi. Il titolo risente del taglio del target price da parte di Bernstein e dai deludenti risultati della controllata americana delle macchine agricole Cnh Global CNH.N, secondo i trader.

* Tra i petroliferi ENI (ENI.MI) cede oltre il 3% penalizzato dal calo del petrolio e dal taglio del target price, sempre da Bernstein, a 22 da 26 euro. Seguono la scia SNAM (SRG.MI) e SAIPEM (SPMI.MI) in un contesto debole per tutto il settore energia e utility.

* UNICREDIT (CRDI.MI) spicca in negativo tra i bancari con un calo del 3,7%, seguito da INTESA SANPAOLO (ISP.MI) che perde il 3,5%. Sulle due banche JP Morgan ha ridotto i target price, rispettivamente a 7,60 e a 6,33 confermando “overweight”.

* Si indeboliscono gli assicurativi che tuttavia restano i finanziari meno tartassati.

* ITALEASE BIL.MI perde oltre il 5% dopo la notizia, riferita da fonti giudiziare, sull‘arresto dell‘ex Ad Massimo Faenza, l‘ex vicedirettore generale Roberto Fabbri e altre tre persone nell‘ambito dell‘inchiesta condotta dalla procura di Milano sull‘attività in derivati. Sulla scia perde terreno l‘azionista di riferimento BANCO POPOLARE BAPO.MI, -4%.

* Ritraccia IMPREGILO IPGI.MI (-2,4%) mentre la seconda sezione della Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la decisione sul ricorso della società contro il sequestro preventivo disposto dal Tribunale di Napoli nell‘ambito dell‘inchiesta sul ciclo dei rifiuti.

* Piatta LOTTOMATICA LTO.MI, mentre ATLANTIA (ATL.MI) , unico spunto positivo dell‘S&P/Mib, rimbalza dell‘1,7% dopo le forti perdite di ieri.

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