23 maggio 2008 / 09:19 / tra 9 anni

Borsa Milano prosegue in calo, male petroliferi, sale Atlantia

MILANO, 23 maggio (Reuters) - Piazza Affari, al pari della altre borse europee, prosegue la seduta in calo sotto il peso dei petroliferi e delle auto, cercando di recuperare dai minimi della mattinata.

In assenza di nuove indicazioni direzionali i mercati soffrono delle performance contrastanti registrate sulla piazza Usa e sui listini asiatici.

“Sui mercati pesa la chiusura poco confortante di Wall Street, nonostante il leggero rialzo e i segnali contrastanti provenienti dalle borse asiatiche”, commenta un trader che cita anche, a livello tecnico, il mancato recupero di quota 1.400 punti per l‘indice Usa S&P 500.

Poco dopo le 11,00 l‘indice S&P/MIB .SPMIB scende dello 0,5% il Mibtel .MIBTEL dello 0,4%, mentre l‘AllStar .ALLST guadagna lo 0,37%. Volumi attorno ai 3,5 miliardi di euro.

* Sugli indici pesano i ritracciamenti dei petroliferi dopo i recenti progressi sui nuovi record del greggio, in un movimento che coinvolge anche gli energetici e settori collegati.

SAIPEM (SPMI.MI) cede l‘1,3%, ENI (ENI.MI) l‘1,5%. Peggio TERNARIS (TENR.MI), maglia nera dell‘indice S&P/Mib a -1,8%. “A questi livelli elevati un ritracciamento è del tutto comprensibile”, commenta un trader realtivamente al calo di Tenaris. Lo Stoxx Oil& gas cede l‘1,2%.

* Il settore auto è sotto pressione in tutta Europa (Stoxx -1,2%) penalizzato, oltre che dal caro greggio, dall‘abbandono del target di profittabilità al 2009 annunciato da Ford (F.N) a causa della debolezza del mercato di riferimento negli Usa. A Milano FIAT FIA.MI è in calo dell‘1,3. Nel comparto automotive BREMBO (BRBI.MI) cede il 2% circa.

* Male IMPREGILO IPGI.MI a meno 1,2% dopo i guadagni della vigilia mentre si muove sotto la parità A2A (A2.MI) ieri tonica sulle indiscrezioni stampa secondo cui la utility dovrebbe aggiudicarsi la gestione del termovalorizzatore di Acerra, rilevando l‘impianto da Impregilo.

* Torna a salire ATLANTIA (ATL.MI) (+1,2%) in vista dell‘approvazione alla Camera della convenzione tra Autostrade per l‘Italia e Anas e dopo l‘annuncio dell‘avvio del piano di buyback.

* Lievi realizzi su TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (-0,4%) dopo il balzo di ieri sulla scia delle nuove tariffe di terminazione della telefonia mobile

* Positivi gli editoriali dopo la recente correzione. MONDADORI (MOED.MI) e L‘ESPRESSO ESPI.MI salgono dell‘1% circa, poco più indietro MEDIASET (MS.MI) a +0,8%.

* Generalmente positivi i bancari con POP MILANO PMII.MI, MPS (BMPS.MI) e MEDIBANCA (MDBI.MI) i migliori nell‘indice S&P/Mib con rialzi di mezzo punto percentuale circa. Negativi BANCO POPOLARE BAPO.MI e UNICREDIT (CRDI.MI).

* Tra i minori prosegue la corsa IT HOLDING ITH.MI (+5,4%) nonostante la smentita di trattative in corso tra l‘azionista di maggioranza e il fondo Clessidra per la cessione del pacchetto di controllo della holding della moda.

* Bene anche oggi MUTUIONLINE (MOL.MI) in rialzo di oltre il 3% beneficiando del nuovo accordo tra banche e governo sui mutui.

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