22 aprile 2008 / 09:52 / 9 anni fa

Borsa Milano piatta, in calo Parmalat, bene energia, Impregilo

MILANO, 22 aprile (Reuters) - Piazza Affari prosegue senza scossoni una seduta sottotono e senza spunti di rilievo.

Prosegue la pressione sui bancari che risentono di un clima teso sul settore in Europa dopo che la britannica Royal Bank of Scotland (RBS.L) ha rivelato i dettagli dell‘aumento di capitale destinato a consolidare il bilancio e coprire svalutazioni potenziali. A frenare il calo degli indici sono principalmente gli acquisti su petroliferi ed energetici.

Alle 11,30 circa l‘indice S&P/MIB .SPMIB perde un frazionale 0,04%, il Mibtel .MIBTEL sale dello 0,02% e l‘AllStar .ALLSTAR arretra dello 0,23%. Volumi per 2,4 miliardo di euro.

* Nel comparto bancario spicca, in controtendenza, il rialzo di BANCO POPOLARE BAPO.MI (+1,99%) che beneficia delle speculazioni sui potenziali partner della partecipata BANCA ITALEASE BIL.MI che però cede l‘1,3% dopo il recente rally.

Secondo indiscrezioni stampa i fondi di private equity Clessidra e Jc Flowers sarebbero pronti a fare il loro ingresso nell‘azionariato dell‘istituto di leasing anticipando l‘arrivo di un soggetto di maggiori dimensioni.

Per Banco Popolare l‘operazione, che potrebbe condurre ad una diluizione della propria quota, ridurrebbe l‘esposizione dell‘istituto a potenziali passività e “avvierebbe la stagione della ricostiuzione patrimonale”, dice Cheuvreux in un report.

* POP MILANO BAPO.MI corregge gli ultimi rialzi e cede l‘1,3% appesantita da realizzi. Ribassi nel‘ordine di mezzo punto percentuale per MEDIOBANCA (MDBI.MI).

* Pesante PARMALAT (PLT.MI) in calo del 2,2%. Il titolo prosegue la sua fase ribassista avviata dopo le ultime notizie sul fronte delle causa legali. “Ai prezzi attuali il titolo sarebbe a sconto anche escludendo completamente i benefici dalle azioni legali”, commenta Cheuvreux.

* I nuovi massimi storici toccati dalle quotazioni del petrolio favoriscono il rialzo in tutto il comparto energia. SNAM (SRG.MI) è il migliore dell‘S&P/Mib con un rialzo del 2,4% aiutato anche dalla promozione a “buy” di Citigroup. ENI ENI.NI sale dello 0,7% e SAIPEM (SPMI.MI) dello 0,9%.

* Rimbalzano PRYSMIAN (PRY.MI), in rialzo del 2,3% e IMPREGILO IPGI.MI a +1,6%.

* Vendite tra gli editoriali mentre nei telefonici piatta TELECOM ITALIA (TLIT.MI). Ubs ha tagliato il target price del gruppo tlc a 1,95 da 2,6 euro confermando “buy”.

* Nel resto del listino da segnalare il ribasso di ITALMOBILIARE (ITMI.MI) (-2,7%) dopo la critica riproposta dal fondo Hermes sulla struttura del capitale e su alcuni aspetti della gestione dela holding che controlla ITALCEMENTI ITAI.MI. Quest‘ultima sale dello 0,7%,

* Tra le minori, in deciso calo AS ROMA (ASR.MI) (-8,7%) dopo la recente corsa. Il club calcistico e la controllante Italpetroli hanno definito di carattere interlocutorio e puramente esplorativo l‘incontro avuto la scorsa settimana con Inner Circle Sports, collegata al finanziere Soros. Italpetroli aveva precedentemente smentito di aver avviato trattative di vendita.

* OMNIA NETWORK OMNN.MI balza del 7,6% dopo il Cda che ieri ha deciso di avviare la trattative per l‘integrazione industriale nel gruppo di Ilte e delle sue controllate.

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