22 gennaio 2008 / 12:06 / 10 anni fa

Borsa Milano stabile in attesa Wall Street, balza Italcementi

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - La borsa milanese prova a stabilizzarsi sotto la parità dopo i forti scossoni dell‘avvio. I mercati trovano sostegno dalle voci di interventi espansivi da parte delle autorità monetarie e sfruttano i forti ribassi per cercare occasioni di investimento, in attesa di maggiori segnali da Wall Street, ieri chiusa per festività.

“E’ un mercato molto tecnico. Si guardano i grafici per andare a comprare sui minimi”, commenta un trader.

“Qualcuno scommette su un taglio dei tassi di interesse da parte della Fed Usa, abbastanza rapidamente, e questo potrebbe sostenere gli indici di borsa americani anche se i futures sono in calo”, aggiunge il trader che sul fronte europeo tuttavia si dice scettico su una mossa espansiva della Bce.

Alle 12,50 l‘indice S&P/Mib .SMIB segna un calo dello 0,35%, il Mibtel .MIBTEL dello 0,39%. In ribasso anche l‘indice AllStar .ALLST, -1,2%. Volumi attorno ai 4,2 miliardi di euro.

A Wall Street i futures sugli indici sono in netto ribasso. Il derivato sull‘S&P 500 SPc1 cede il 4,2%, quelli sul Dow Jones DJc1 e sul Nasdaq NDc1 il 3,7%.

* A favorire il recupero sono principalmente i titoli del settore bancario, presi di mira alla vigilia sui timori di svalutazioni legati ai subprime. UNICREDIT (CRDI.MI) recupera (+0,66%), ma sempre sottto i 5 euro, all‘indomani dell‘accordo sul nuovo assetto di vertice del Banco di Sicilia.

* Rialzano la testa anche UBI BANCA (UBI.MI) (+1,7%) MEDIOBANCA (MDBI.MI) (+0,66%), MPS (BMPS.MI) (+0,4%) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (+0,11%) in un panorama positivo per i bancari europei (Stoxx +1,3%).

Tra i finanziari restano negativi MEDILOANUM MED.MI (-2,13%) e POP MILANO PMII.MI (-1,2%).

* In luce positiva i cementieri con ITALCEMENTI ITAI.MI che stacca il resto dell‘indice S&P/Mib con un balzo di oltre il 5% che non trova particolari spiegazioni nelle sale operative.

“Italcementi ha tenuto benissimo ieri sul ribasso”, segnala un trader ricordando inoltre come il titolo sia reduce da una lunga fase di correzione. Nel comparto bene anche BUZZI UNICEM (BZU.MI), +1,5% in linea all‘andamento del comparto in Europa.

* Sul fronte dei ribassi ancora debolezza su ALITALIA AZPIa.MI (-3,2%) anche se sopra i minimi dell‘avvio.

Il titolo risente delle difficoltà del governo che potrebbero rendere difficile la trattativa in esclusiva con Air France, sottolineano i trader, mentre il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi ricorda come il presidente e Ad della compagnia, Maurizio Prato, abbia pieni poteri per condurre le trattative, anche in caso di crisi di governo.

Tra i titoli esposti alla crisi di governo gli operatori segnalano anche ATLANTIA (ATL.MI), in calo del 3,4%, malgrado la revisione al rialzo del target price, a 23,9 euro, da parte di Jp Morgan che però conferma il giudizio “underweight”.

* In deciso ribasso anche energetici e petroliferi con i big ENEL (ENEI.MI) ed ENI (ENI.MI) in calo rispettivamente del 2,65% e dell‘1,6%, mentre tra i telefonici TELECOM ITALIA (TLIT.MI) cede oltre il 2%

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