2 dicembre 2008 / 17:06 / 9 anni fa

Borsa Milano chiude in rialzo, bene Telecom, volatile Fiat

MILANO, 2 dicembre (Reuters) - Dopo una breve puntata in territorio negativo, Piazza Affari torna ad accelerare e chiude più che vigorosa, in linea con le altre borse europee e rassicurata dal buon andamento di Wall Street.

“Si vedono molti movimenti tecnici legati probabilmente a ricoperture su opzioni, tra cui l‘allungo di Intesa San Paolo (ISP.MI), Alleanza ALZI.MI o Mondadori (MOED.MI)”, nota un trader.

“A Piazza Affari basta che si muovano i tre o quattro titoli principali per far spostare l‘intero listino, comunque in questa fase tutti i mercati sono molto volatili, gli scostamenti hanno un valore relativo”, fa eco un altro.

L‘indice S&P/Mib .SPMIB ha chiuso a +1,95% e il Mibtel .MIBTEL a +1,7%, mentre l‘Allstar .ALLST perde lo 0,2%. Volumi pari a 1,8 miliardi circa.

In Europa lo Stoxx 600 guadagna l‘1,5%; oltreoceano Dow Jones .DJI +2%, Nasdaq .IXIC +2,5% e S&P .SPI +2,7%.

* FIAT FIA.MI, che intorno alle 16,30 era arrivata a perdere quasi il 3%, chiude in rialzo (+0,7%), anche se ben peggio del comparto europeo (Stoxx di settore a +5%).

“Il titolo recupera dai minimi il giorno dopo i dati sulle immatricolazioni italiane delle auto ma le parole pronunciate ieri dall‘AD Sergio Marchionne non paiono rassicurare troppo”, dice un trader.

“La crisi delle auto non finirà nel 2009, Fiat sta reagendo meglio di altri ma l‘outlook per il comparto rimane quantomeno incerto”, fa eco un gestore.

* In netta accelerazione TELECOM ITALIA (TLIT.MI), il cui cda sul piano industriale è tuttora in corso. Il titolo, estremamente volatile, chiude a +3,3%, meglio del settore europeo (Stoxx tlc .SXKP +2,4%).

“Le parole dell‘azionista Fossati (secondo cui un taglio del dividendo sarebbe accettabile) l‘hanno penalizzata in prima battuta, ma poi il titolo si è ripreso”, nota una trader.

Oggi Ubs ha tagliato il prezzo obiettivo sul titolo a 1,4 euro da 1,5 euro, mantenendo la raccomandazione di “Buy”.

* Doppia velocità per energetici e utilities, nel giorno in cui il Tesoro ha precisato che il decreto legge anti crisi non prevede il blocco per le tariffe dell‘energia elettrica e del gas.

In Europa Stoxx oil&gas .SXEP a +1,8%, Stoxx utilities SX6P +2,3%. A Piazza Affari, tra tutti, si distingue TERNA (TRN.MI) (+4,3%) che - dice un trader - “sale sia per un effetto indiretto alla notizia del decreto, sia per motivi tecnici”.

Tonica anche TENARIS (TENR.MI), +2,6%, mentre ENEL (ENEI.MI), dopo una breve accelerazione alla notizia sul decreto chiude poco mossa.

Un operatore nota che “è ancora difficile stimare un impatto preciso (del decreto), sul 2009 dovrebbe avere conseguenze marginali, potrebbe essere peggio sul 2010 ma Enel, a questi prezzi, sconta già ampiamente l‘impatto”.

Per A2A (A2.MI), che in controtendenza chiude in calo del 3%, un operatore nota che “il titolo non recepisce la notizia, ma c‘e’ anche il fattore Zaleski con il timore che possa ridurre le sue quote”. La presenza importante del finanziere nel capitale EDISON EDN.MI, però, non impatta sul titolo. Il gruppo che si è aggiudicato un contratto da 1,4 miliardi di dollari in Egitto ha finito a +4,4%.

* In un settore bancario europeo positivo (Stoxx di settore +1,5%), salgono nettamente le due big Intesa San Paolo (+4,4%) e Unicredit (CRDI.MI) (+2,4%), mentre si distingue in negativo BANCO POPOLARE BAPO.MI che chiude a -4,2%.

In precedenza la perdita è stata anche a due cifre, dopo il -16% di ieri, scontando pesantemente il mancato perfezionamento dell‘accordo di joint venture tra Banca Italease BIL.MI di cui è l‘azionista di riferimento e i tedeschi di DZ Bank.

“Banco Popolare, essendo l‘azionista principale, dovrà sostenere la maggior parte dell‘impegno finanziario su Italease quando invece la joint venture l‘avrebbe liberata da un forte sostegno”, sostiene un analista.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below