21 gennaio 2008 / 12:14 / 10 anni fa

Borsa Milano, indici in caduta libera, pesanti banche, Saipem

MILANO, 21 gennaio (Reuters) - Piazza Affari arriva a metà seduta in caduta libera in un clima pesante su tutte le borse europee che nel pomeriggio saranno prive di indicazioni da Wall Street chiusa per la festività di Martin Luther King Day.

Gli operatore parlano di “panic selling” avviato questa mattina dai forti cali dei listini asiatici ma che si è intensificato nel corso della giornata con accelerazioni improvvise in linea all‘andamento delle borse europee sui timori di una recessione negli Usa.

“Alcune notizie sul fronte del settore bancario europeo hanno certo avuto il loro peso, ma non giustificano questi ribassi. E’ una situazione di panico, molto pesante. Nessun settore si salva”, commenta un trader.

* Bancari presi di mira con UNICREDIT (CRDI.MI) e MEDIOBANCA (MDBI.MI) in calo rispettivamente del 6,1% e del 4,8% in un settore europeo particolarmente penalizzato (Stoxx -6%) dai timori di svalutazioni per i subprime. Non meno colpiti gli assicurativo, tra cui GENERALI (GASI.MI) in discesa del 5,5%.

* Giornata pesante per il lusso, il cui comparto europeo è stato tagliato da Lehman Brothers a “negative” da “neutral” sul rallentamento del retail in Usa e nell‘Europa occidentale.

LUXOTTICA (LUX.MI) sempre al centro di vendite (-6,2%) incoraggiate anche dal ribasso di giudizio e del target price da parte di Lehman Brothers. Perdite del 6% anche per BULGARI BULG.MI

* In fondo al listino crolla SAIPEM SPM.MI (-7,3%) dopo che Morgan Stanley ha tagliato il rating a “equal-weight” da “overweight”, riducendo anche il target price a 30 da 33,5 euro.

* Tra gli industriali PRYSMIAN (PRY.MI) perde il 7%. Cheuvreux ha tagliato il target price a 21,60 da 23,50 euro, confermando però il giudizio “outperform”.

* La nuova ondata di vendite non risparmia neanche le utility, che nella prima parte della seduta sfruttavano il loro carattere difensivo per limitare le perdite: ENEL (ENEI.MI) cede il 5% nonostante Abn Amro abbia ribadito il giudizio “Buy” ritoccando al rialzo il target price a 9,6 euro.

* Nel settore automotyive FIAT FIA.MI linita in cali al 3% in attesa dell‘appuntamento di giovedi prossimo sulla trimestrale, mentre DUCATI DMH.MI precipita di oltre il 10%.

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