19 marzo 2008 / 12:20 / tra 10 anni

Borsa Milano estende ribassi con Telecom e banche, Alitalia giù

MILANO, 19 marzo (Reuters) - Piazza Affari estende i ribassi della mattinata al traino di Telecom Italia (TLIT.MI), Seat PGIT.MI e Alitalia AZPIa.MI, mentre le banche restano deboli nonostante la smentita di problemi di liquidità da parte dell‘istituto di credito britannico Hbos HBOS.L.

Alle 13,15 l‘indice S&P/Mib .SPMIB è in calo dell‘1,68%, il Mibtel .MIBTEL dell‘1,74% e l‘AllStars .ALLST dell‘1,7%. Volumi per un controvalore di circa 2,4 miliardi di euro.

Gli indici sui futures Usa sono in lieve calo. Il derivato sull‘S&P 500 SPM8 cede lo 0,3% alla pari di quello sul Nasdaq NDM8, mentre quello sul Dow Jones DJM8 perde lo 0,4%.

“Il mercato è vicino ai minimi e non accenna a sollevarsi”, dice un trader. “Stanno girando voci speculative da Londra, ma le banche centrali non intervengono. Forse ritengono che facciano bene al mercato”, afferma l‘operatore.

* Colpito dalle vendite il settore bancario con MEDIOBANCA (MDBI.MI), MONTE DEI PASCHI MPS.MI e POPOLARE MILANO PMII.MI che lasciano sul terreno poco più dell‘1%. Peggio fa INTESA SANPAOLO (ISP.MI), che scende oltre il 2%. In lieve flessione UNICREDIT (CRDI.MI). A livello europeo il comparto .SX7P riduce le perdite a -0,32%.

* Penalizzate dal super euro le società esportatrici. Tra quelle del lusso scivolano BULGARI BULG.MI e LUXOTTICA (LUX.MI), che perdono entrambe il 2,3%. Lettera decisa anche sul produttore di chip italo-francese STM (STM.MI), in discesa di oltre il 3%.

* Debole FIAT FIA.MI, anche se la sua performance “è da considerarsi positiva, viste le condizioni del mercato”, dice un operatore. A livello europeo il sottoindice di settore .SXAP infatti è tra i pochi in territorio positivo con un incremento dello 0,71%.

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) riduce il calo dopo che il presidente Gabriele Galateri di Genola ha smentito le voci di un aumento di capitale che erano circolate da Londra dopo la sospensione del titolo.

* Pesante ALITALIA AZPIa.MI che perde il 23,19%. Il numero uno di Air France (AIRF.PA) ieri ha detto ai sindacati che la compagnia aerea francese “non è obbligata a comprare Alitalia”. “Se avesse davvero intenzione di comprarla, avrebbe posto altri paletti”, sostiene un‘operatrice, secondo cui si può azzardare che “l‘offerta è stata fatta per non essere accettata”.

* In picchiata SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI che scende del 22% dopo i risultati annunciati ieri.

* Male tra le small-cap RISANAMENTO (RN.MI), che lascia sul terreno il 17%, ed EUROFLY EEZ.MI, in discesa di oltre il 9%.

* Sul fronte degli acquisti si segnalano PIRELLI PECI.MI, che avanza del 2,6%, e TENARIS (TENR.MI), che guadagna lo 0,79%. Si esaurisce invece il rimbalzo di FASTWEB FWB.MI, in calo dello 0,3%.

* Fra le small-cap spiccano AMPLIFON (AMPF.MI) e GRUPPO COIN GCN.MI, in crescita di oltre il 3%.

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