19 maggio 2008 / 07:42 / 10 anni fa

Borsa positiva dopo stacco cedole, aiutano costruzioni, energia

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude la seduta odierna positiva se si considera l‘effetto negativo dello stacco delle cedole che oggi ha coinvolto 22 titoli del listino principale tra cui società del calibro di Eni, UniCredit e Generali.

<p>Operatori di borsa al lavoro. MAL/WS</p>

L‘indice S&P/MIB è sceso infatti del 2,13% a 33.652 punti, ma bisogna tenere conto del fattore dividendi che pesa per il 3,3% circa, pari a 1.100 punti circa.

Il futures sull‘indice segna un rialzo dello 0,78%.

Il Mibtel ha chiuso a -1,37%, mentre il paniere AllStar sale dello 0,35%. Volumi totali intorno agli 3,7 miliardi di euro.

Ad aiutare la borsa milanese i titoli delle costruzioni, energetici e utility mentre sono trascurati bancari e telefonici.

“E’ un buon mercato che favorisce il rimbalzo di parecchi titoli penalizzati recentemente. Credo che possa salire ulteriormente”, commenta un gestore.

* Balza del 5% con volumi intensi IMPREGILO che beneficia anche dell‘ipotesi di Opa da parte dei soci di maggioranza, dopo che il recente rialzo del titolo potrebbe rendere conveniente l‘esercizio dell‘equity swap siglato da Igli.

“Tutto il settore delle costruzioni e del cemento continua a progredire per le attese sulle grandi opere e sui tempi rapidi di realizzazione”, commenta un operatore che cita anche gli ampi rialzi di ITALCEMENTI (+4,4%) e BUZZI UNICEM (+3,95%)

* Dello stesso tono ATLANTIA, in salita del 4% in un mercato positivo sul “possibile ritocco delle tariffe più generoso per la società”, dice un trader.

* Rimbalza FINMECCANICA (+3,5%) che torna sopra quota 20 euro dopo i cali della scorsa settimana sulle perplessità del mercato per l‘offerta sull‘americana Drs.

L‘AD Pierfrancesco Guarguaglini non ha escluso, in un‘intervista ad Affari & Finanza di Repubblica, la possibilità di un‘offerta concorrente sulla società Usa della difesa.

* Rally anche per BULGARI (+3,4%) dopo le vendite di venerdì sulla scia di una trimestrale deludente.

* Prosegue invece il rialzo FIAT (+2,8%) già ben comprata nella precedente seduta sulla scia delle immatricolazioni europee che “confermano il buon posizionamento” del gruppo torinese, secondo un trader.

* Il continuo rincaro dei prezzi energetici favorisce gli acquisti sui petroliferi e utility. Guadagni tra il 3,2% e il 2,5% per SAIPEM, TENARIS, TERNA e A2A.

L‘interesse sul settore utility è stato risvegliato dall‘intesa sulla lettera d‘intenti per una integrazione a tre, annunciata venerdì, tra HERA (+5,7%), ENIA (+2,9%) e IRIDE (+5,24%) in forte rialzo a Piazza Affari, ricordano nelle sale operative

* Bancari sotto tono con rialzi intorno al mezzo punto percentuale per INTESA SANPAOLO UNICREDIT e BANCO POPOLARE. Negative MEDIOBANCA e MPS al suo ultimo giorno di aumento di capitale. In Europa i bancari, il peggior settore, cedono lo 0,8%..

* Debole PARMALT (-1,5%) che ha confermato l‘interesse per l‘australiana Dairy Farmers.

* In fondo al listino prinicpale TELECOM ITALIA (-0,9%), FASTWEB (-0,74%) e SEAT (-1,95%).

* Tra i minori rimbalza NEGRI BOSSI (+15,7%) ultimamente al centro di ampi movimenti, mentre prosegue il rally AMPLIFON (+5,6%) dopo i recenti cali per la brutta trimestrale.

* Balza del 7,4% AS ROMA nonostante la mancata realizzazione del sogno scudetto.

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