19 febbraio 2008 / 16:48 / 10 anni fa

Borsa Milano chiude positiva scia Wall Street, Ducati balza 20%

MILANO, 19 febbraio (Reuters) - Piazza Affari archivia la seduta in territorio positivo sull‘onda dei risultati del colosso Usa della grande distribuzione Wal Mart (WMT.N), che nel primo pomeriggio hanno dato slancio a Wall Street e a tutte le borse europee.

Restano sotto tono le banche, appesantite da Credit Suisse CSGN.VX dopo l‘annuncio di nuove svalutazioni. Balzo di Ducati sulla scorta della notizia di un‘Opa da parte degli azionisti di maggioranza.

“Wal Mart ha tirato su tutti i mercati e c’è anche attesa per i risultati di Hp (HPQ.N), che arriveranno a borse chiuse. Wall Street ha aperto in positivo e l‘Europa gli è andata dietro”, commenta un‘operatrice. “Tema della giornata è quello delle banche affossate da Credit Suisse”.

L‘indice S&P/MIB .SPMIB sale dello 0,47%, il Mibtel .MIBTEL dello 0,53%. Allstars .ALLST in progresso dello 0,81%. Volumi nel finale per circa 4,4 miliardi di euro.

* Acquisti su FIAT FIA.MI che guadagna il 2,45% in un settore auto .SXAP in progresso di circa un punto percentuale. “E’ un rimbalzo, il titolo ha tentato di superare i 15 euro e chiude appena sotto”, osserva un trader.

* Premiate dal denaro anche MONDADORI (MOED.MI), +3,9%, e MEDIASET (MS.MI), +2,1%. Un‘operatrice cita le voci tornate a circolare su una possibile fusione tra il gruppo del Biscione e Telecom Italia. “Tutto il settore media ne risente in maniera positiva e soprattutto tutto il gruppo che fa capo a Berlusconi”, dice.

* In rialzo di quasi il 3% anche SEAT PGIT.MI.

* E’ invece negativa TELECOM ITALIA (TLIT.MI), che cede l‘1,2% in uno Stoxx europeo di settore .SXKP in calo dell‘1,5%. Nonostante l‘AD abbia escluso ieri un aumento di capitale rimangono i problemi legati alla flessibilità finanziaria del gruppo, difficile da raggiungere ora che sembra accantonato il progetto di separare la rete e di cederla a una newco.

* A2A (A2.MI) è tra i migliori del paniere principale con +2,7% dopo che Citigroup ha alzato il rating a “buy” da “hold”.

* ATLANTIA (ATL.MI) chiude in territorio negativo (-1,4%) dopo il parere contrario del governo a un emendamento al decreto Milleproroghe per sbloccare la convenzione tra l‘Anas e la società. In mattinata il titolo aveva reagito positivamente a segnali di possibile accordo sull‘emendamento.

* Tra i bancari (-0,18% lo Stoxx .SX7P) il peggiore dell‘S&P/Mib è BANCO POPOLARE BAPO.MI con un -1,3%.

* DUCATI DMH.MI, sospesa per la maggior parte della seduta in attesa di una nota, chiude in rialzo di oltre il 20% a 1,675 euro, un soffio dal prezzo dell‘Opa annunciata dagli azionisti di maggioranza di 1,7 euro per azione con obiettivo delisting.

* SIRTI SIR.MI sale del 3,5% dopo che è stata annunciata una nuova Opa finalizzata al delisting.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below